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Aperte iscrizioni ai corsi di Guardia eco-zoofila

Chi può partecipare? Tutti i cittadini italiani o di uno stato membro dell’Unione Europea, che siano maggiorenni e che non abbiano pendenze penali o procedimenti penali in corso

Martedì 20 Ottobre 2020 — 11:45

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Aperte iscrizioni ai corsi di Guardia eco-zoofila dell’Oipa.  Chi può partecipare? Tutti i cittadini italiani o di uno stato membro dell’Unione Europea, che siano maggiorenni e che non abbiano pendenze penali o procedimenti penali in corso.

Come iscriversi?

Inviando una mail con i propri dati a: [email protected]

Come si svolgono?

Prevalentemente online anche a seguito delle norme anti-covid vigenti. Saranno forniti video e documentazione da studiare nel proprio tempo libero e ci saranno 3 test intermedi ed un test finale. Altre informazioni anche su https://www.guardiezoofile.info/guardiaecozoofila/
Ci puoi trovare anche su Facebook cercando Guardie OIPA Livorno

Chi sono le guardie eco-zoofile dell’OIPA?

Le Guardie Zoofile dell’OIPA sono un punto di riferimento per tutti coloro che hanno a cuore il rispetto dei diritti degli animali. L’esistenza delle Guardie Zoofile dell’OIPA è prevista dall’ordinamento nella materia inerente la vigilanza zoofila (Legge n° 611 del 12 giugno 1913, Legge 20 luglio 2004 n. 189 ed altre leggi statali e regionali in materia di tutela degli animali d’affezione) e dipende dalla nomina a Guardia Particolare Giurata che viene fatta dal Prefetto. L’importante ruolo delle Guardie Zoofile permette una vigilanza costante che favorisce il rispetto delle Leggi, dei Regolamenti locali, nazionali ed internazionali in difesa degli animali, della fauna selvatica, dell’ambiente e del patrimonio naturale.

Oltre a intervenire in caso di maltrattamento di animali, le Guardie Zoofile OIPA svolgono anche un importante ruolo preventivo, informando i cittadini riguardo alle norme vigenti in termini di benessere animale e sensibilizzando su tematiche protezioniste.

I “poteri” delle guardie particolari giurate – Guardie Zoofile

Il servizio cui sono destinate le guardie giurate riguarda la protezione degli animali e la tutela del patrimonio zootecnico. I verbali redatti dalle guardie giurate, quali pubblici ufficiali, hanno forza di atto pubblico e costituiscono prova in giudizio fino a querela di falso.

La Legge 20 luglio 2004, n.189, attribuisce alle guardie giurate delle associazioni protezionistiche e zoofile riconosciute la qualifica di Polizia Giudiziaria con riferimento all’applicazione di tutte le leggi a protezione degli animali d’affezione e potranno (dovranno) occuparsi della protezione di tutti gli animali e della tutela del patrimonio zootecnico nella loro qualità di guardie giurate e dunque di pubblici ufficiali ed agenti di polizia amministrativa.

I compiti come Polizia Giudiziaria

La funzione di polizia giudiziaria è caratterizzata da una peculiarità tipicamente repressiva. Nella flagranza di reato le guardie con funzioni di Polizia Giudiziaria procedono all’identificazione del trasgressore, lo invitano a nominare un legale di fiducia e, nei casi di particolare necessità e urgenza e se vi è pericolo che le cose, le tracce e i luoghi pertinenti al reato si alterino, si disperdano o si modifichino ed il Pubblico Ministero non può intervenire tempestivamente, possono procedere al sequestro penale delle cose pertinenti il reato, ad operare i necessari accertamenti e rilievi sullo stato delle cose e dei luoghi, procedere a perquisizione personale o locale quando hanno fondato motivo di ritenere che sulla persona si trovino occultate cose e tracce pertinenti al reato che possono essere cancellate o disperse. Una volta completati i primi accertamenti, la polizia giudiziaria mette al corrente il Pubblico Ministero del reato commesso.

I compiti come Polizia Amministrativa

Il compito è quello di accertare illeciti amministrativi, in violazione delle varie leggi regionali oppure ordinanze e regolamenti locali inerenti la tutela degli animali. Essi sono puniti solitamente con una sanzione pecuniaria, con sanzioni disciplinari, sanzioni interdittive, il sequestro e la confisca.

In sintesi

In conclusione possiamo affermare che l’autorità che viene attribuita alle guardie dalla nomina prefettizia sommata alla loro preparazione, esperienza e capacità si traduce nel risultare un punto di riferimento per tutti coloro (dal privato cittadino all’ente pubblico) desiderano informazioni oppure segnalare la presenza di una situazione inadeguata per gli animali.

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