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Arte, Daniel Schinasi “Il viaggio neofuturista”

La mostra sarà inaugurata giovedì 17 gennaio alle 17 e resterà aperta fino al 26 maggio 2019.

Giovedì 17 Gennaio 2019 — 06:00

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Dopo Renato Spagnoli, Ferdinando Chevrier, Pierino Fornaciari e Ferruccio Rontini, continua l’intervento di promozione degli artisti che hanno arricchito il patrimonio culturale del territorio livornese.
Con la mostra dedicata a Daniel Schinasi, Fondazione Livorno e Fondazione Livorno- Arte e Cultura,in collaborazione con la Comunità ebraica, celebrano questo artista cosmopolita, esponente di grande rilievo della pittura contemporanea, che ha vissuto e lavorato molti anni a Livorno.

Lo propongono ad un pubblico di appassionati che travalica i confini della città, con un volume e un’ampia antologica in cui il viaggio attraversa la storia, la religione, i luoghi e l’attualità e diventa protagonista indiscusso di opere spesso di grandi dimensioni.

Il mondo che Schinasi osserva e restituisce al pubblico è estremamente affascinante, colorato, appassionato, intriso di innumerevoli contraddizioni e di altrettante emozioni e ricordi.

Indissolubilmente impregnata della cultura e della tradizione ebraica, la sua arte predilige quasi sempre l’essere umano e diventa impegno di vita, fusione di diverse culture, quella ebraica, con la sua ricca storia e la sua profonda tradizione, con i ricordi e i paesaggi di Alessandria d’Egitto, e quella più occidentale, con gli orrori della guerra, il mondo industriale, le sfaccettature della vita moderna nella sua quotidianità (musica, arte, sport…)ma anche con la tradizione pittorica dei grandi maestri.

Daniel Schinasi giunse a Livorno nel 1956,dopo essere stato cacciato con la sua famiglia dall’Egitto, a seguito della guerra per il controllo del canale di Suez che,per gli ebrei, ebbe come conseguenza l’allontanamento forzato dalle loro case, dal lavoro, dalle scuole, in una parola dalla loro vita.

L’artista si definisce “un ebreo della storia”, un uomo che porta le ferite di vicende drammatiche, coltivando sempre la speranza che l’uomo, prima o poi, capisca gli errori che sta continuando a commettere e ne tragga un insegnamento per il futuro.

Partendo da questo fondamentale concetto di “historiamagistra vitae”, Schinasi ha sviluppatola sua ricerca artistica legandola fortemente al recupero della memoria e dell’identità ebraica, in difesa di perseguitati e oppressi e con un marcato impegno personale per la pace e la lotta contro ogni discriminazione, l’antisemitismo in primis.
L’evento, dunque, è anche un’occasione per riflettere, attraverso l’arte,su valori universali, comuni a tutti gli uomini.

Oggi Daniel Schinasi, ebreo sefardita di famiglia livornese, vive e lavora a Nizza e soggiorna spesso in Toscana.

La mostra sarà inaugurata giovedì 17 gennaio 2019 alle 17 e resterà aperta fino al 26 maggio 2019.

Il vernissage, oltre agli interventi di presentazione, prevede una visita guidata al percorso espositivo col curatore professor Giorgio Bacci, una performance musicale proposta dal pianista Pierpaolo Levi e organizzata con la collaborazione di Roberto Napoli e un cocktail nei locali della Comunità ebraica di Livorno in Via del Tempio 3 (sala Lampronti).

Apertura mostra e visite guidate

sabato e domenica dalle 16 alle 20:

19 e 20 gennaio 2019,

6 e 17 febbraio 2019,

9 e 10 marzo 2019,

13 e 14 aprile 2019,

11 e 12 maggio 2019,

25 e 26 maggio 2019.

Dal lunedì al venerdì su appuntamento con Diderot servizi alla Cultura 373.7607467.

Per le visite delle scuole contattare Cooperativa Itinera 0586-89.45.63.

INGRESSO GRATUITO

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