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Artigianato a Effetto, mostra nei Magazzini del Palazzo Monte dei Pegni

Lunedì 1 Agosto 2022 — 08:48

In occasione della 37a edizione di Effetto Venezia, Fondazione Livorno sarà presente con la mostra-mercato di artigianato artistico allestita nei Magazzini del Palazzo del Monte dei Pegni, Scali del Monte Pio 33, realizzata con il patrocinio dell’Osservatorio dei Mestieri d’Arte

In occasione della 37a edizione di Effetto Venezia, Fondazione Livorno, oltre a confermare il ruolo di sponsor della manifestazione livornese, sarà presente, come nelle edizioni passate, con la mostra-mercato di artigianato artistico allestita nei Magazzini del Palazzo del Monte dei Pegni, Scali del Monte Pio 33, realizzata con il patrocinio dell’Osservatorio dei Mestieri d’Arte. La mostra, intitolata Artigianato a Effetto, sarà inaugurata mercoledì 3 agosto e resterà aperta fino a domenica 7.
Vi parteciperanno 14 espositori (clicca sulla clip bianca su fondo azzurro sopra il titolo per conoscerli) e saranno e allestiti tre laboratori artistici, due riservati ai bambini ed uno per adulti.

Da mercoledì 3 a domenica 7 agosto, dalle ore 19 alle 24, sarà dunque possibile visitare il suggestivo palazzo costruito nel 1701 e scoprire una selezione di prodotti degli artigiani del territorio della provincia di Livorno e di altre zone della Toscana: dall’oggettistica di scena come le parrucche, alle maschere in cuoio, agli zoccoli, ai gioielli, agli accessori di moda, al vetro artistico, agli arredi in legno, ecc… Sarà inoltre possibile iscriversi al laboratorio dedicato alle maschere in cuoio, oppure accompagnare i bambini ai laboratori gratuiti per i piccoli, dove potranno imparare a intrecciare il papiro o a modellare gli stampi in gesso. Come nelle passate edizioni – questa è la sesta – il progetto di allestimento è stato curato dallo Studio di Architettura 70m2.
La maggior parte degli espositori invitati sono livornesi, del comune o della provincia, che si sono messi in evidenza per la loro abilità e per aver interpretato in termini contemporanei la tradizione dei mestieri d’arte. Il progetto si propone di promuovere questo settore, di far conoscere gli artigiani presenti ma soprattutto di sensibilizzare le giovani generazioni verso una produzione che dovrà tornare a crescere per continuare la grande tradizione del made in Italy, ancora oggi ammirata in tutto il mondo. Con questi obiettivi, Fondazione Livorno da oltre un decennio associata a OMA – Osservatorio Mestieri d’Arte con la quale condivide le finalità e gli obiettivi di promozione dell’artigianato artistico, ha dato vita a Artigianato a Effetto valorizzando molti artigiani d’arte del territorio e anche quest’anno ha accolto la proposta dell’Amministrazione Comunale di diffondere la cultura e favorire la vendita di prodotti artigianali locali.

OMA, Associazione presieduta dall’avvocato Luciano Barsotti, è un soggetto strumentale di Fondazione CR Firenze che la sostiene assieme ad altre Fondazioni bancarie e promuove la tutela del patrimonio storico artistico dei mestieri d’arte. L’Associazione assegna all’artigiano e alla bottega la targa OMA quale riconoscimento del valore e della qualità delle lavorazioni. L’associazione fornisce un contributo fondamentale alla rinascita della qualità dei mestieri tradizionali, all’occupazione qualificata dei giovani e all’immagine del Paese che deve gran parte del patrimonio storico e culturale all’abilità e alla competenza degli artigiani del passato. Da oltre dieci anni le sue iniziative sono finalizzate alla comunicazione, al networking tra artigiani e istituzioni italiane e internazionali, ad attività di progettazione e ricerca, a bandi e contest per favorire la crescita professionale di giovani artigiani. Pubblica la collana editoriale “Mestieri d’Arte. Quaderni d’artigianato” e cura la rivista trimestrale sulla storia e l’attualità dei mestieri d’arte. Avviare i giovani alla formazione, attualizzare le discipline artistiche e artigianali attraverso la storia e lo studio delle tecniche della tradizione sono alcuni degli obiettivi principali del lavoro di OMA. Da sempre impegnata a svolgere attività didattica nelle scuole con studenti italiani e stranieri, gestisce oggi anche Spazio NOTA, la Nuova Officina Toscana per l’Artigianato con sede a Firenze che eroga e diffonde attività di orientamento, didattica e formazione per accrescere competenze nell’ambito del comparto sartoria e moda.

I LABORATORI. Un pesciolino di papiro intrecciato- Laboratori didattici per bambini. Attività NON STOP GRATUITA dalle 19 alle 21.

L’esperienza di un abile artigiano dell’intreccio, specializzato nella lavorazione rustica dell’antica tradizione toscana, Giuliano Ginanneschi, sarà messa a diposizione dei bambini per sviluppare fantasia e manualità in un laboratorio a loro dedicato. I piccoli realizzeranno un pesciolino su struttura preconfezionata, utilizzando materiale di copertura tratto dall’assottigliamento di filamenti di papiro che, per elasticità e facilità di lavorazione, si prestano ad un assemblaggio di facile esecuzione. Il risultato finale sarà un pesciolino con annesso filo di lenza da assegnare a ciascun bambino con una piccola canna per improvvisare una pesca nella vaschetta d’acqua destinata ad ammorbidire il materiale usato per la dimostrazione. Un “paio d’occhiali da pesca” (realizzati con materiale d’intreccio) verranno indossati dai bambini per la foto ricordo di questa esperienza, mentre mostrano il manufatto realizzato che si porteranno a casa.

web: cesteriainitalia-it.webnode.it

Calchi e stampi modellando il gesso. Laboratori didattici per bambini. Attività NON STOP GRATUITA dalle 19 alle 21.

Teresa e Gemma Bruni di Sisma Gioielli producono gioielli in bronzo, ottone e argento tramite fusione a cera persa, tecnica che dall’età del bronzo permette di realizzare sculture e oggetti d’uso in lega di rame. In questo procedimento il gesso riveste un ruolo fondamentale perché permette di realizzare modelli per la fusione a cera persa ed anche stampi. Teresa e Gemma parleranno ai bambini della loro tecnica e, attraverso la manipolazione del gesso, faranno prendere confidenza con modelli, calchi, stampi e con i passaggi da negativo a positivo che caratterizzano la fusione. Con il gesso addizionato all’acqua si otterrà un impasto da modellare con ulteriori passaggi. Poi i bambini potranno incidere il gesso per decorarlo e colorarlo creando un oggetto da portarsi a casa come ricordo di questa esperienza tattile e creativa.

web: teresabruni4.wixsite.com/sismagioielli

Il Teatro Agricolo insegna a fare maschere di cuoio

Corsi per ragazzi e adulti con quota di iscrizione, dal 4 al 7 agosto, dalle 17 alle 23, su prenotazione (entro 2/8/2022).

Il Teatro Agricolo propone invece un laboratorio dedicato alla costruzione di maschere dove ragazzi e adulti potranno conoscere la lavorazione del cuoio, scoprire i segreti della maschera teatrale e realizzare la propria maschera in cuoio. Diretto dal docente Giovanni Balzaretti, il laboratorio si svolgerà nell’arco di quattro giornate (4/7 agosto ore 17/23), con un massimo di 10 partecipanti. Le iscrizioni sono a numero chiuso, ed è quindi richiesta la prenotazione entro il 2/08/2022. Con un lavoro di battitura e modellazione della pelle su calco in legno, potrà essere realizzata una Maschera della tradizione della Commedia dell’Arte o un proprio progetto di fantasia. Attrezzi e materiali verranno forniti. In questo cantiere saranno recuperate le antiche tecniche di battitura della maschera. Ciascun allievo eseguirà passo passo la costruzione caratteriale del personaggio per la formazione del volto in cuoio; ogni maschera è un oggetto unico paragonabile al vestito che un sarto cuce addosso al committente. Si lavora solo con materie prime di alta qualità trattate al vegetale e utensili a mano di origine cinquecentesca. Il laboratorio prevede un totale di almeno 15 ore di lavoro. Ogni allievo sarà coperto da assicurazione e riceverà un attestato di partecipazione. La quota di iscrizione coprirà le spese del materiale ed ognuno potrà portare a casa la maschera realizzata.

Info, prezzi e prenotazioni al Teatro Agricolo: tel.340.9607548

[email protected]
fb: Maschere Commedia dell’Arte  

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