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Bizzarrini, agli Hangar Creativi si celebra il progettista di supercar

Martedì 11 Ottobre 2022 — 08:06

Da venerdì 14 a domenica 16 ottobre una tre giorni di mostre, presentazioni di libri e incontri dedicati al celebre progettista di Supercar

di Giulia Bellaveglia

“Bizzarrini – Il Giotto dell’automobile”. Questo il bel titolo attribuito alla mostra dedicata, appunto, ad uno degli ingegneri, designer e imprenditori livornese tra i più brillanti di sempre: Giotto Bizzarrini. L’evento (clicca sulla clip bianca su sfondo azzurro sopra al titolo per leggere il programma completo), organizzato dall’associazione culturale Riki e dal Comune di Livorno in collaborazione con Fondazione Teatro Goldoni, Associazione React e Rotary Club Castiglioncello e Colline pisano livornesi, vuole essere un modo per ricordare un personaggio di spicco nel panorama mondiale della progettazione e creazione delle supercar. “Finalmente siamo riusciti a dare a questo talento l’importanza che merita – dice il direttore artistico Riccardo Della Ragione – Un lavoratore che ha avuto il suo boom negli anni Sessanta e che, purtroppo, è sconosciuto alla maggior parte dei livornesi”. La manifestazione, totalmente gratuita e in programma da venerdì 14 a domenica 16 ottobre negli spazi degli Hangar Creativi, sarà arricchita da tanti incontri, la presentazione del libro “Giotto Bizzarrini – Quando il genio si fa strada” di Giorgio Bernard, Giuseppe Bizzarrini, Nicola Pera, Raffaele Rossi (direttore tecnico dell’evento) e Stefano Volpi edito da Sillabe, e un torneo di slot cars. “Una storia che non ha mai avuto lo spazio e la risonanza che meritava – afferma il sindaco Luca Salvetti -, un racconto universalmente conosciuto ma che nella nostra città non ha mai avuto quell’impronta e quella promozione adatta che è qui presentata in grande stile”. “L’adesione a questa iniziativa si iscrive perfettamente nella nostra linea di mandato – aggiunge l’assessore alla cultura Simone Lenzi -, ovvero focalizzare l’attenzione su tutte quelle che abbiamo ritenuto essere le eccellenze di questa città e Giotto Bizzarrini non poteva certo rimanere fuori”. “Da piccoli tutti abbiamo giocato con i modellini di queste automobili e collezionato le relative figurine – racconta Rossi – Ecco perché abbiamo ritenuto opportuno inserire una gara proprio di questo tipo. Una proposta che sarà indimenticabile”.

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