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Cesca-Marmugi-Pasqui, torna il trio con “Laughdown” a Villa Trossi

Torna sul palco la collaudata formazione comica formata dal lucchese Matteo Cesca e dai livornesi Paola Pasqui e Claudio Marmugi. Quando? Giovedì 24 giugno (alle 21.30) sul palco di Villa Trossi

Martedì 15 Giugno 2021 — 17:09

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“Noi siamo un trio, all’erta e pieni di brio”, così recitava la sigla di un famoso cartone animato giapponese. Potrebbero essere queste le parole più azzeccate per inquadrare la collaudata formazione comica formata dal lucchese Matteo Cesca e dai livornesi Paola Pasqui e Claudio Marmugi che giovedì 24 giugno (alle ore 21.30) saliranno in esclusiva a Livorno sul palco di Villa Trossi ( Via Ravizza 76 – tel. prenotazioni 338 5081221).
“Laughdown”, uno show collettivo, sbeffeggiando e “doppiosensando” il lockdown, fra monologhi e sketch, sulla vita di coppia (e non solo), mettendo alla berlina tic, smanie e manie dei giorni nostri.
Tre tipi di umorismo diverso – disincantato e surreale quello di Cesca (che ha partecipato ancora giovanissimo a “Colorado”, in una delle edizioni condotte da Paolino Ruffini, oltre a tantissime apparizioni in spettacoli ed eventi. E’ stato testimonial di numerosi marchi in vari spot televisivi); caustico e denso di stoccate velenose quello di Paola Pasqui (apprezzatissima cabarettista, attrice e autrice oltre che scrittrice); satirico e sempre concentrato sull’attualità quello di Marmugi (tre edizioni di Zelig Off e una di Zelig Circus alle spalle, più diversi lungometraggi tra cui “La prima cosa bella”, “La pazza gioia”, “I delitti del BarLume” e “Romanzo famigliare” di Francesca Archibugi) – che non mancheranno di stupire, sorprendere e divertire il pubblico che interverrà alla serata.
“C’è bisogno di ridere – spiega il trio con voce unanime – il mondo ce lo chiede. Siamo sempre più incarogniti dentro e dietro alle news sui virus, alle opinioni, alle false notizie, alle statistiche, ai bilanci dell’Europa, ai social, sempre più intolleranti a tutti gli stimoli esterni nella vita reale e nascosti dietro una mascherina indossata male: facciamoci due risate sopra, sdrammatizziamo, prendiamo la vita che viene con leggerezza. Abbiamo voluto creare uno spettacolo adatto a tutti i tipi di pubblico per questo motivo. Insomma, ci siamo messi a disposizione della collettività per offrire il servizio di far ridere per due ore chi vorrà venire a vederci ed ascoltarci, in totale sicurezza”.

Uno spettacolo di grandi e rodati professionisti che promette scintille anche per le possibilità che crea, in scena, il tocco femminile di Paola Pasqui, da vent’anni un punto di riferimento della comicità “rosa” toscana (memorabili le sue declinazioni della “donna” oggi, dalla shampista alla pettegola, passando per l’intellettuale e la vamp), abbinato all’ironia spietata di Cesca e Marmugi. Ci sarà da ridere, con amore… ma anche senza.
Prenotazioni anche whatsapp al 338 5081221. Inizio spettacolo ore 21,30
Estate a Villa Trossi – Via Ravizza 76 – Livorno

MATTEO CESCA
Matteo Cesca è nato a Lucca nel 1985.
Il suo primo debutto sul palco avviene nel 2004 e da allora la passione e la dedizione per questa attività non si è mai esaurita. Matteo esprime il suo talento esibendosi ed interpretando monologhi comici e spettacoli di cabaret. Con lo show “Comico Ergo Sum”, svoltosi nel 2011, conquista per la prima volta il celebre Teatro del Giglio, tutto esaurito per l’occasione. Dall’ottobre del 2011 fa parte dello Zelig Lab di Livorno, e ben presto ne diventa un punto di forza.
Sempre nel 2011 viene visionato e selezionato dalla RAI che lo fa debuttare nel programma “Di Che Talento Sei?” di Maurizio Costanzo ed Enrico Vaime in onda su Raiuno. A Maggio, Matteo debutta e si esibisce per due serate allo storico locale “Zelig” di Milano e dopo una selezione a livello nazionale, si aggiudica il primo posto tra i dieci disponibili per il laboratorio Rai di Roma, davanti ad una giuria composta, tra gli altri, da Pippo Baudo e Maurizio Costanzo. La partecipazione al laboratorio gli offre la possibilità di prendere parte, con uno dei suoi personaggi, al programma “Uno Mattina Caffè”.
Nel Luglio 2012 Matteo si esibisce sul palco del “Summer Festival” coinvolgendo, per oltre un’ora, le tremila persone presenti con i suoi monologhi, alcuni dei quali preparati per l’occasione.
Nel Settembre 2012 Matteo entra a far parte della squadra di comici del programma “Metropolis”, condotto da Omar Fantini e Melita Toniolo, in onda Sky Comedy Central.
Nel Maggio 2013 debutta, presso un Teatro del Giglio nuovamente al completo, il nuovo spettacolo “Novantacinque La Minima” che viene replicato durante l’estate 2013 in piazze gremite, feste, ed eventi.
Un successo di pubblico sempre crescente e così, dopo aver partecipato a diverse selezioni che si sono svolte in vari locali e teatri di Milano, Matteo viene selezionato ed entra a far parte del cast della nota trasmissione televisiva comica “Colorado Cafè” in onda su Italia Uno. E’ stato testimonial per grandi marchi, tra cui MUKKI, di cui ha interpretato la campagna nazionale 2018-2019.
PAOLA PASQUI 
Nasce a Livorno il 25 luglio 1966, si diploma alla Scuola di Recitazione Vertigo nel 1996 e nello stesso anno vince il premio “Gianni Lenci” come migliore attrice per la commedia “Chissà chi ce l’ha” nella Rassegna viareggina Teatroestate che vede la partecipazione di numerose compagnie italiane. In questa commedia Paola tratteggia una figura bigotta ma profondamente ipocrita, (la razzistissima catechista Clelia Cavriaghi, lombarda purosangue), che si eccita solo al pensiero di compiere ”atti impuri” con l’onorevole Pierferdinando Casini. L’attività di Paola Pasqui prosegue in parallelo fra teatro e cabaret nel corso degli anni: fra i suoi personaggi ricordiamo la perfida Luana, maldicente all’ennesima potenza, la labronicissima Yarika, che mischia l’oroscopo con le filosofie orientali e le smanie salutistiche così tanto diffuse a Livorno, l’anziana ed immortale Dina, appassionata di funerali e di disgrazie (rigorosamente altrui), la surreale poetessa anglo-irlandese Nenia O’Connor, che parla per paradigmi di verbi irregolari o anche l’inquietante valletta dell’Est Ana Doxa, di morale non specchiatissima e con frequentazioni malavitose, che coltiva il sogno di arrivare, come le tante vallette dell’Est che popolano la tv italiana, a “Porta a porta” di Bruno Vespa, e l’ospitalissimo siculo Rosalìo Glassato, un personaggio per il quale Paola recita ‘en travesti’ , con la raccapricciante abitudine di candire gli ospiti in segno di amicizia. • Vincitrice del Premio A.N.P.I LIVORNO nel 2006 come donna che si è maggiormente distinta nello spettacolo • Collabora con l’inserto umoristico ‘La tracina’ de Il tirreno. • Ha pubblicato i libri ‘Ovunque ma non a Livorno’ e ‘La cittadinanza grata pose’ (Edizioni Erasmo) • Assistente al secondo corso adulti dal 2003 interprete di numerose produzioni della Compagnia Vertigo, tra le quali: – Chissà chi ce l’ha – Benvenuti in casa Gori – Le cognate – Dai parenti mi guardi Iddio – Camere da letto – Due partite – NEON E regista e interprete di: – Nonostante Renato Cestié – Una musica sublime – Centro culturale Julio Iglesias – Lamursafesuffrir: Nacqui esistenzialista, ma però in Via Tonci – Ciaimiaunciuinga
CLAUDIO MARMUGI
Claudio Marmugi (1973), livornese, è giornalista-pubblicista, attore, autore e regista.
Laureato in Lettere Moderne all’Università di Pisa, è noto al grande pubblico per la sue attività nel mondo dello spettacolo e del giornalismo.
Dal 1989 collabora col mensile di satira “Il Vernacoliere”, dal 2005 scrive per il quotidiano “Il Tirreno” e dal gennaio 2012 dirige l’inserto satirico del Tirreno “La Tracina – Il settimanale di satira pungente”.
In parallelo, come comico/cabarettista, ha preso parte ha 3 edizioni di “Zelig Off” e una di “Zelig Circus” (negli anni 2004-2007).
Al cinema, ha partecipato ai film di Paolo Virzì “La prima cosa bella” e “La pazza gioia”, agli horror internazionali “Eaters” e “Zombie Massacre” di Boni & Ristori, ad “Aglien” di Andrea Camerini, alla serie di Sky Cinema “I delitti del BarLume” di Roan Johnson e alla fiction in 6 puntate “Romanzo famigliare” di Francesca Archibugi.
In Radio, ha partecipato a tre edizioni di “OttoVolante Live” su Radio 2, al “Deejay Time” di RadioDeejay (con Albertino) e altre svariate esperienze, tra radio locali e nazionali.
Ha pubblicato 6 libri umoristici (“Puoi esse’ di Parigi, puoi esse’ di New York ma tanto non sei di Livorno”, “Bevi di meno ponci”, “L’Italia è una Repubblica fondata sull’Happy Hour”, “Il sesso fra una risata e l’altra”, “Tutti i pinzi della Tracina” e “Cinemaialate”, quest’ultimo con Ettore Ferrini) e una “Storia di Livorno a fumetti” in coppia col disegnatore Tommaso Eppesteingher.
Scrive testi per il teatro, insegna recitazione e dirige commedie e cortometraggi.

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