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Charles Doudelet. A Collesalvetti una mostra sull’artista belga amante di Livorno

Venti lavori inediti e altre opere di simbolisti livornesi. Così si ricordano i 160 anni dalla nascita dell'incisore originario del Belgio. La mostra, curata da Francesca Cagianelli, propone una serie di 20 lavori inediti di uno dei più prestigiosi interpreti del simbolismo belga

Mercoledì 29 Settembre 2021 — 07:39

di Giulia Bellaveglia

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L’arte e la cultura tornano a smuovere visitatori e, questa volta, lo fanno a pochi chilometri dalla città. La mostra “Dans le noir – Charles Doudelet e il simbolismo a Livorno” alla Pinacoteca comunale Carlo Servolini a Collesalvetti, curata da Francesca Cagianelli, propone una serie di 20 lavori inediti di uno dei più prestigiosi interpreti del simbolismo belga.
Gli onori di casa spettano quindi a Mascia Vannozzi, assessore alla cultura del Comune di Collesalvetti. “L’idea della fusione tra arte e provincia si è rivelata da subito vincente – commenta – Questa è un’iniziativa di rilevanza internazionale, che ha persino ottenuto il patrocinio dell’ambasciata belga a Roma, e che ha quindi una valenza che si spinge ben oltre il nostro territorio”.
L’evento, vede la sua realizzazione grazie all’impegno di Fondazione Livorno – arte e cultura e del Comune di Collesalvetti, oltre che del supporto della Banca di credito cooperativo di Castagneto Carducci.
“Dopo le splendide e recenti mostre su Madiai e Puccini – commenta Olimpia Vaccari, presidente di Fondazione Livorno – arte e cultura – questa esposizione è, ancora una volta, l’occasione di mostrare e valorizzare un altro artista vissuto in città; un maestro della pittura del Novecento di livello internazionale”.
La parola, passa poi all’esperta in materia per un approfondimento sul personaggio e sulla sua conoscenza in ambito nazionale. “Questo artista ha nel nostro Paese una storia molto frammentaria – spiega Cagianelli – L’esposizione che la Fondazione organizzò nel 2007 proprio su Doudelet ha costituito una delle primissime storicizzazioni di un incisore originario del Belgio ma che fu per oltre quindici anni residente a Livorno, periodo in cui sviluppò un legame davvero molto forte con la città”.
Un’occasione unica per ammirare anche le fatiche di molti altri artisti livornesi legati al simbolismo cittadino.
La mostra sarà visitabile gratuitamente fino al 20 gennaio ogni giovedì dalle 15.30 alle 18.30 oppure su prenotazione. Per informazioni 0586/98.02.55, [email protected] oppure www.comune.collesalvetti.li.it.

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