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Cinema. Al Grattacielo torna “Sguardi Liberati”: il programma

Dieci appuntamenti da gennaio ad aprile, con un mese interamente dedicato ad Amedeo Modigliani

Mercoledì 8 Gennaio 2020 — 08:04

di Letizia D'Alessio

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Il mese di marzo invece verrà dedicato alle donne con la proiezione di tre film di tre registe poco conosciute al grande pubblico ma di grande spessore

Dal 12 gennaio riparte la programmazione di “Sguardi liberati”, a cura di Kinoglaz e del centro artistico “Il Grattacielo”, in collaborazione con l’associazione Evelina De Magistris, Libera e 50&più (foto in pagina di Lorenzo Amore Bianco). In tutto, fino ad aprile, saranno dieci appuntamenti, divisi in due microsezioni nel centro di via del Platano. Il primo appuntamento, come hanno fatto sapere il presidente di Kinoglaz Raffaello Gaimari e Marco Bruciati, sarà dedicato al film “Montparnasse 19”, film del 1958 proiettato in lingua originale con i sottotitoli di Livia Giunti, che tratta della storia di Amedeo Modigliani e pellicola in cui si vede anche il dipinto-manifesto della mostra al Museo della città “Bambina in blu”. Proprio come evento collaterale all’esposizione in programma fino al 16 febbraio, oltre a “Montparnasse 19” saranno dedicati altri due film al noto pittore livornese, precisamente il 19 e il 26 gennaio, prima con la commedia “Incontri a Parigi” e poi col film d’animazione “Dilil a Parigi”, che per la prima volta sarà proiettato a Livorno. Il 2 febbraio sarà la volta poi di “First reformed”, film statunitense del 2017 che parla delle vicende di un ex cappellano militare. Due settimane più tardi, il 16 febbraio, in collaborazione con 50&più sarà in programma il film di Buster Keaton “Come vinsi la guerra”. Il mese di marzo invece verrà dedicato alle donne con tre film di tre registe poco conosciute al grande pubblico: si inizierà con “fiore gemello”di Laura Luchetti che tratterà la storia di due ragazzi delusi dalla vita, si proseguirà con “Sofia” che racconterà la storia di una madre alla disperata ricerca del padre del piccolo che ha da poco partorito per convincerlo a riconoscerlo legalmente e si concluderà il 29 marzo con “Figlia mia”, racconto della vita di una bambina divisa tra due madri. Il 19 marzo, a pochi giorni dalla data che ricorda le vittime delle mafie, sarà proiettato il documentario “La mafia non è più quella di una volta”, in collaborazione col presidio di Libera di Livorno.
Il 5 aprile, infine, si svolgerà l’evento finale di chiusura della stagione, con la proiezione del film di Dziga Vertov “L’uomo con la macchina da presa”, per il quale è in programma la sonorizzazione dal vivo, con musiche eseguite dal vivo da Claudio Laucci e Altea Silvestri.

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