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Circolino Tour. Venerdì c’è Marco Azzurrini con “Dante va alla Guerra”

Mercoledì 25 Maggio 2022 — 11:45

Appuntamento venerdì 27 maggio, alle 19.30 con l’attore-autore pisano Marco Azzurrini in uno dei luoghi-simbolo della città labronica come piazza Luigi Orlando, presso il Circolo Arena Astra Borgo, davanti agli storici cantieri navali sul lungomare

Prima che sia apra ufficialmente il sipario sulla settima edizione di “Scenari di Quartiere”, ai primi di giugno, gli ideatori e direttori artistici della rassegna Marco Leone e Fabrizio Brandi, propongono l’ultimo appuntamento del “Circolino Tour” previsto per venerdì 27 maggio, alle ore 19.30 con l’attore-autore pisano Marco Azzurrini in uno dei luoghi-simbolo della città labronica come piazza Luigi Orlando, presso il Circolo Arena Astra Borgo, davanti agli storici cantieri navali sul lungomare.

Marco Azzurrini, che da più di dieci anni scrive e mette in scena spettacoli legati al teatro di narrazione che partono da storie del territorio e nascono con le interviste ai protagonisti dei fatti narrati, per l’occasione presenterà ed interpreterà il suo “Dante va alla guerra”: “Nell’anno delle celebrazioni dantesche per i settecento anni dalla morte del sommo poeta – spiega – vogliamo raccontare la storia di un altro Dante, non l’Alighieri, ma Dante Fiorentini, vissuto a Coltano in provincia di Pisa. Alcuni anni fa, i figli e i nipoti, che ascoltavano spesso i suoi “racconti di guerra”, narrati a veglia nelle sere d’estate e conosciuti ormai da tutto il suo paese, lo convinsero a scrivere un diario, a mettere nero su bianco la sua narrazione orale”. Nacque così “Soldato semplice Dante”, un piccolo libro, stampato dalle Edizioni il Campano: “quel libro e le lunghe chiacchierate-interviste con Dante, fatte alcuni anni fa, nella sua casa di Coltano e nel suo orto – prosegue Azzurrini – sono alla base dello spettacolo”. Dante, partecipò da soldato semplice alle varie fasi della seconda guerra mondiale: alla campagna di Grecia, partendo per l’Albania all’inizio del ’40; in Francia, dove fu mandato insieme ad un manipolo di soldati italiani, per giustificare la nostra entrata in guerra; infine alla cosiddetta “guerra d’Africa”, dove, fatto prigioniero dagli inglesi, fu trasferito in un campo di prigionia in Scozia, nella città di Inverness, vicina al famoso lago di Loch Ness, quello del mostro. Qui rimase, insieme ai suoi compagni, quasi dimenticati dalla storia, fino alla fine del ’45, quando il capo del governo italiano Ferruccio Parri, a guerra ormai stra-finita, li reclamò per contribuire, disse lui, alla “ricostruzione nazionale”.

In questo racconto, non troverete l’Alighieri – chiosa Azzurrini – ma non manca la poesia, perché abbiamo voluto che avesse voce la passione di Dante Fiorentini per il canto del maggio, l’ottava rima, il Guerrin meschino, l’Ariosto e infine, in qualche modo, anche il sommo poeta”.

Lo spettacolo, con le scene di Antonio Calandrino, ha la collaborazione artistica di Angelo Cacelli. Marco Azzurrini ha iniziato la sua attività con il teatro Santandrea di Pisa e ha poi collaborato per molti anni, soprattutto come attore, con il gruppo teatrale “I Sacchi di sabbia”; tra i suoi lavori più recenti “Pisa 68”.

Il biglietto (posto unico) ha un costo di 5€ e può essere acquistato esclusivamente online su www.scenaridiquartiere.it

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