Con-Fusione Festival, due settimane di teatro per le nuove generazioni
Dall’11 al 25 ottobre la settima edizione della rassegna ideata dalla Compagnia Orto degli Ananassi: spettacoli, teatro di figura, circo-teatro, laboratori e incontri in diversi luoghi della città
di Martina Romeo
Con-Fusione Festival, la rassegna teatrale che mette al centro il rapporto tra le nuove generazioni e lo spettacolo dal vivo, giunge alla sua settima edizione. Presentato questa mattina presso la Sala delle Cerimonie del Comune di Livorno, il Festival ideato dalla Compagnia Orto degli Ananassi toccherà diversi luoghi della città e proporrà, dall’11 al 25 ottobre, un programma che spazia dal teatro d’attore al teatro di figura, dal circo-teatro ai laboratori e tanto, tanto altro.
“Due intere settimane di attività e spettacoli – apre la conferenza Giovanni Cerini, dirigente del Settore Cultura del Comune di Livorno –. Un qualcosa di possibile anche grazie ai diversi sponsor e al contributo e alla collaborazione dei numerosi enti coinvolti. Fare rete è fondamentale, e ciò non solo a livello soggettivo. Riprova di un vero e proprio meccanismo di crescita, risultato di una strategia vincente delle politiche culturali livornesi”.
Obiettivo principale della rassegna, promossa da Ilaria Di Luca e Andrea Gambuzza, è quello di proporre un teatro capace di parlare a pubblici diversi attraverso linguaggi, forme e modalità di partecipazione totalmente differenti. Il tutto, come sottolineato da Cerini, nonostante un bilancio sempre più difficile da gestire.
“I soldi sono sempre meno e vediamo la preoccupazione delle persone nel poter garantire buoni spazi ludici e di crescita – interviene Ilaria Di Luca, co-direttrice artistica della Compagnia Orto degli Ananassi insieme ad Andrea Gambuzza –. I luoghi scelti, con noi da diversi anni e dietro i quali c’è un grandissimo lavoro, rispecchiano ciò che il teatro è per le nuove generazioni: un’occasione per crescere e riflettere insieme”.
Quest’anno sono tanti i temi trattati, alcuni dei quali ritenuti “scomodi” e “difficili” da affrontare per i genitori: tra gli altri, la negatività, la responsabilità verso il mondo che ci circonda e l’abbattimento dei pregiudizi. “Gli spettacoli che funzionano non finiscono quando si chiudono le tende – continua Di Luca –. Funzionano quando continuano ad abitare l’immaginazione del pubblico anche a distanza di mesi dalla visione. Il teatro per le nuove generazioni è necessario, soprattutto per l’esperienza genitore-figli. Un’esperienza che questi bambini ricorderanno per sempre”.
“Abbiamo scelto di partire da un pubblico di più piccoli e non è scontato che tutte le metafore vengano colte – tiene a sottolineare Andrea Gambuzza –. Per noi fare questo Festival è un atto politico. Sentire quotidianamente gridare al terrore e vedere prendere forza le posizioni che dividono, sulla rabbia e sull’odio, fa male. Pensiamo che ci siano delle alternative e che queste possano partire anche dai bambini. Il teatro per le nuove generazioni può essere un mezzo per portare le trasformazioni nel mondo”.
In aggiunta alle diverse attività, in occasione di alcuni degli spettacoli del Festival saranno messi in palio alcuni biglietti per una delle proiezioni cinematografiche interne alla rassegna “Cinema a colazione”. Un piccolo gesto pensato come un invito in più a partecipare agli appuntamenti previsti dalla kermesse e, allo stesso tempo, un modo per “prolungare” l’esperienza del Festival.
I biglietti saranno disponibili in prevendita online su Liveticket a partire dal 5 ottobre e potranno, inoltre, essere acquistati direttamente in loco nei giorni degli spettacoli, possibilmente almeno un’ora prima dell’inizio.
Per maggiori informazioni sul Festival, sui costi dei biglietti e per consultare il programma completo è possibile visitare www.con-fusione-festival.eu o contattare il numero 3278844341.
Con-Fusione Festival è realizzato grazie al sostegno di Regione Toscana, Comune di Livorno, Fondazione Livorno e Fondazione Con i Bambini. Il Festival è inoltre sostenuto da Unicoop Firenze, BASE S.p.A. – Spedizioni Internazionali, Le Piantagioni del Caffè, Bonsignori Vernici e Sport-Race Livorno. Importante anche la collaborazione del Cinema Teatro 4 Mori, Nuovo Teatro delle Commedie, Teatro l’Ordigno, Centro Affidi Zona Livornese, Emergency – Gruppo di Livorno, Costellazione Coordinamento della Scena Livornese e Cinema a Colazione Livorno, con il patrocinio di ASSITEJ Italia.
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