Cerca nel quotidiano:


“Corpi Sonori”, performance alla mostra Progressiva

Martedì 22 settembre, ore 21 e ore 22 in replica, è prevista una performance-concerto con musiche contemporanee per flauti itineranti

Lunedì 21 Settembre 2020 — 16:27

Mediagallery

Martedì 22 settembre un evento da non perdere a cura del maestro Stefano Agostini e Elisa Azzarà

Continuano con successo gli appuntamenti al Museo di Città collegati alla mostra Progressiva, che permetteranno ai visitatori di fruire delle opere e dell’interessante percorso espositivo accompagnati da eventi, performance, musiche, ma anche visite guidate, tutto nel rispetto delle norme di sicurezza e del distanziamento sociale. Martedì 22 settembre, ore 21 e ore 22 in replica, è prevista una performance-concerto con musiche contemporanee per flauti itineranti. Due musicisti, Elisa Azzarà e Stefano Agostini, utilizzando diversi tipi di flauto, accompagneranno i visitatori in un suggestivo percorso sonoro, tra improvvisazioni ed esecuzioni di brani di compositori contemporanei, interagendo con le risonanze acustiche degli spazi dei Bottini dell’olio e con le opere esposte. Il programma, molto interessante, è stato elaborato da coop Itinera con la collaborazione delle gallerie che hanno dato vita al progetto espositivo a partire dalla stessa curatrice della mostra Nadia Marchioni. La partecipazione non prevede il pagamento di costi aggiuntivi. Costo biglietto mostra: 5 euro.

Info:

Museo della Città,  tel.0586/824551, [email protected]

Scheda musicisti

Stefano Agostini, docente del Conservatorio Mascagni del quale è stato anche direttore, ha fatto dell’eclettismo la sua principale cifra stilistica. Dopo l’esperienza pluriennale di primo flauto in Orchestre Lirico-sinfoniche, ha svolto attività concertistica con vari ensemble cameristici in Italia e all’estero. Interessato ai linguaggi contemporanei, all’improvvisazione e al rapporto della musica con gli altri linguaggi artistici, collabora con compagnie di danza e di teatro, con musicisti di area Jazz e con compositori sperimentando nuove modalità espressive. Da direttore del conservatorio e come musicista ha promosso negli anni iniziative per la diffusione della musica contemporanea. Attualmente è impegnato nella realizzazione di un progetto di ricerca sui linguaggi contemporanei che coinvolga  musicisti formatisi  nel Conservatorio del nostro territorio che hanno proseguito la carriera con importanti esperienze professionali.
In questa occasione collabora con Elisa Azzarà, flautista che dopo gli studi all’Istituto Mascagni si trasferisce a Graz dove si specializza nello studio del repertorio contemporaneo sotto la guida dei solisti del KlangforumWien. Insieme ad alcuni compagni di studio partecipa alla fondazione  dell’ensemble Schallfeld con il quale attualmente svolge un’intensa attività concertistica che la porta ad esibirsi in numerosi Festival di respiro internazionale come i Ferienkurse di Darmstadt, Impuls (Graz), Jeunesse Musicales (Vienna), SMOG (Bruxelles), Novalis (Zagabria).  Negli ultimi anni Elisa Azzarà ha curato numerose prime esecuzioni di giovani compositori provenienti da tutto il mondo. Ha collaborato con varie realtà della musica contemporanea, come MDI Ensemble e Szene Instrumental, partecipa al progetto  fiorentino PHI.Ensemble dedicato a Philip Corner e recentemente è entrata a far parte dell’ensemble genovese Eutopia con cui ha in programma numerosi progetti sia in Italia che all’estero. Durante i suoi studi si è avvicinata al mondo del teatro collaborando per alcuni anni con la compagnia Teatro Saraband (Madrid) e recentemente ha partecipato al corso Musicisti in Scena presso il Teatro della Tosse, grazie al quale ha potuto lavorare intensivamente per alcuni mesi sulla presenza scenica del musicista. Elisa Azzarà porta avanti un’intensa attività didattica e si interessa alla diffusione del repertorio e delle tecniche contemporanee tra i più giovani.

Riproduzione riservata ©