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Deep Festival, day 3. Il programma

Il Deep Festival organizzato dal Nuovo Teatro delle Commedie e mowan teatro continua con un mercoledì ricco di appuntamenti

martedì 23 Luglio 2019 16:25

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Il Deep Festival organizzato dal Nuovo Teatro delle Commedie e mowan teatro continua con un mercoledì ricco di appuntamenti, partiamo alle 19 con la coproduzione Pilar Ternera e Guascone Teatro , insieme per un nuovo spettacolo “Angeli a Terra” di Alberto Salvi, Francesco Cortoni e Andrea Kaemmerle, scenografia e costumi di Marco Uliveri. Formazioni teatrali diverse si uniranno per dar vita ad un spettacolo bizzarro ed ammaliante. Un luogo paradisiaco, Lui (Dio) e tre angeli. Qualcosa sta per succedere o forse è già successa. Dio non si muove, gli angeli sono in ansia… sul palco lo scrivere, l’improvvisare ed il mettere in scena il testo lo si fa al modo antico delle compagnie di giro. Si inventa, si lima, si sogna; si fissa e si parte. Secondo la tradizione ebraica, Dio prima di creare questo mondo (Dio per conseguenza logica esisteva già prima di aver creato il mondo) plasmava altri mondi, non era contento del risultato e li distruggeva. Voi che leggete adesso fate parte del 28° tentativo, quello che Lui ha battezzato con la frase “speriamo che tenga”. Qualcosa non va, qualcosa scricchiola, dove sono finite le infinite schiere di angeli? Dove i Santi? I Patroni? Perché nessuno agisce?!.

Il festival prosegue con la rassegna culturale “Eden”, alle 20 Cecilia Riso (Poetessa e traduttrice) presenterà dolore minimo di Giovanna Cristina Vivinetto Edizioni Interlinea. Un racconto sulla transessualità che con grande potenza poetica infrange il muro del silenzioso tabù culturale. Alle 21, l’attesissimo appuntamento con la compagnia fiorentina Virgilio Sieni ,Di fronte agli occhi degli altri progetto raro, che si costruisce partendo dall’incontro con persone e comunità. A Livorno questo progetto r La struttura del lavoro si articola in un passaggio da mano a mano che avviene tra Sieni e gli ospiti: i partecipanti sono coinvolti pienamente in danze adiacenti, a contatto, come risonanze continue dal di dentro, trame che di volta in volta si compongono rispetto alle singole identità. Tutto fa riferimento al vissuto di ciascuno, agli avvenimenti che hanno tracciato le diverse esistenze. «Voler incontrare queste persone – afferma Virgilio Sieni – che con la loro esistenza ci rammentano la necessità di condivisione negli eventi e nelle tragedie, diviene per me un “gioco del tatto” che continuamente vuol rendere dignità, libertà e riscatto alla condizione di appartenere a un corpo. Aprire un ciclo inesauribile di danze in memoria coincide, infine, con il mio essere nella danza». Questa danza vedrà partecipe gli alluvionati di Livorno. Una danza in omaggio a tutte le vittime dell’alluvione che colpì la città di Livorno nel 2017. Terminiamo la giornata di mercoledì con con un concerto coinvolgente di Fonterossa Open Orchestra. Tutti gli appuntamenti si svolgeranno in Fortezza Vecchia di Livorno, Piazzale dei marmi.

La biglietteria aprirà alle 18.30 di ogni giorno.

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