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Deep Festival, le novità della quinta edizione. Il programma

Martedì 22 Novembre 2022 — 18:43

Foto della conferenza stampa a cura di Giulia Bellaveglia

La programmazione avrà come scenario il Museo Fattori e il Museo della Città

Partita il 15 novembre al cinema teatro Quattro Mori con la proiezione del film “Dal pianeta degli umani” di Giovanni Cioni e proseguita la settimana successiva con la visione del film di Ulrich Seidl “Rimini”, la quinta edizione del Deep Festival proseguirà nei prossimi giorni aprendosi ad altre forme espressive e ad altri contenitori (clicca sulla clip bianca su sfondo azzurro sopra al titolo per consultare IL PROGRAMMA).
A parte il cinema, infatti, l’edizione targata 2022, sarà ospitata nei due principali musei cittadini: il Museo della Città (piazza del Luogo Pio) e il Museo Fattori, Granai di Villa Mimbelli (via San Jacopo in Acquaviva).

A presentare il Deep Festival, cantiere multidisciplinare di teatro, danza, musica, cinema, incontri letterari e reading, la cui programmazione ci accompagnerà fino al 14 dicembre, sono stati questa mattina, 22 novembre, nella sala del Grande Rettile, l’assessore alla Cultura del Comune di Livorno Simone Lenzi, Alessandro Brucioni direttore artistico del Festival e Claudia Caldarano consulente artistica per la sezione danza, musica e performing art.

La manifestazione, organizzata da mo-wan teatro con il sostegno del Comune di Livorno, della Regione Toscana e di Simurg Ricerche registra la collaborazione del polo culturale dei Bottini dell’Olio, del Museo Fattori, di Toscana Produzione Musica, di FiPiLi Horror Festival, di Kinoglaz, del Cinema Teatro Quattro Mori e di Erwitt Radio Vintage.

Domenica 27 novembre due appuntamenti con cui il festival entra nel vivo. Alle 17, al Museo della Città la lezione-conferenza sull’opera di Giovanni Verga, dal titolo “Le piccole cose che fanno battere i piccoli cuori” – Riflessioni su Giovanni Verga nel centenario della sua morte, tenuta dal professor Luigi La Rosa, docente di Italiano e Latino presso il Liceo Classico Galluppi di Catanzaro, conferenziere, scrittore e autore teatrale, apprezzatissimo divulgatore della letteratura con un approccio profondo ma leggero e piacevolmente coinvolgente.
A seguire, sempre al Museo della Città, alle 18.30 il primo dei tre spettacoli del Progetto Fantasmi di Michele Santeramo, Bastianazzo. Una scrittura ispirata ai Malavoglia del Verga. Il progetto Fantasmi vedrà la realizzazione di un ciclo di tre monologhi: Bastianazzo, Gennaro Iovine e Riccardo III che debutteranno a Livorno. I “fantasmi” livornesi saranno le prime apparizioni di un tour che vedrà invadere la penisola nel 2023. I “fantasmi”, saranno ospitati nei più inaspettati contesti convenzionali e non. Vere e proprie apparizioni in strettissima e intima conversazione con lo spettatore.
La presentazione è stata anche l’occasione per annunciare che  mo-wan teatro ha vinto il bando internazionale Creative Europe CREA CULT and CROSS-SECTORAL come capofila del progetto di performance art IMPORT/EXPORT ideato da un gruppo internazionale di sei artisti performer in collaborazione con Flutgraben di Berlino e U10 di Belgrado. Il progetto prevede tre grandi eventi performativi e formativi a Livorno, a Berlino e a Belgrado tra il 2022 e il 2025, un programma sulla performance e su come documentarla, curarla e ospitarla. Da queste esperienze nascerà poi un manuale per giovani curatori. In attesa del primo evento il progetto sarà presentato martedì 29 novembre 2022 alle ore 10 con la tavola rotonda “Traiettorie sulla performance art” nella sala Badaloni di Villa Fabbricotti (viale della Libertà, 30).

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