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Scatta “Uniti per il mare 3.0”

Da nord a sud i volontari ripuliscono spiagge e corsi d’acqua. L’iniziativa lanciata nel 2018 a Livorno da Sons Of The Ocean quest’anno interesserà tutta Italia: dalla Val d’Aosta alla Sicilia, migliaia di persone catalogheranno i rifiuti raccolti, risalendo fino ai produttori per sensibilizzare l’intera filiera

Giovedì 4 Novembre 2021 — 18:24

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Mentre gli occhi del mondo sono puntati su Glasgow e sulla Cop26, i volontari italiani si preparano a dare vita a una delle più vaste operazioni di pulizia di spiagge e corsi d’acqua, nata dal basso, che si sia vista in Italia.

Domenica 7 novembre (appuntamento alle 10 al parcheggio lato terra a sud del Ponte di Calafuria) centinaia di volontari prenderanno parte alla terza edizione di “Uniti per il mare”, l’iniziativa lanciata nel 2018 a Livorno dall’associazione Sons Of The Ocean. Un progetto ben più ambizioso di una tradizionale operazione pulizia dal basso, che vedrà coinvolte circa 60 associazioni in 45 zone del Paese. Spiagge, naturalmente, ma non solo. Anche alvei dei fiumi e sponde di laghi montani. Dalla Val d’Aosta alla Sicilia, dalla Toscana alla Puglia.

A rendere particolarmente interessante e importante questa iniziativa, sarà il brand audit che farà seguito alla fase di raccolta e catalogazione dei rifiuti: per ciascuno degli oggetti recuperati i volontari, coadiuvati da un team di ricercatori interni all’Università di Pisa e dal gruppo Thalassa – marine research and science communication, risaliranno la filiera, arrivando a individuare i produttori.

Obiettivo, sensibilizzare direttamente l’industria a produrre packaging sostenibile, ridurre gli scarti di lavorazione o prevedere processi end-to-end che spingano i consumatori a restituire gli accessori al termine del loro utilizzo.

“Noi non siamo professionisti dell’ecologismo e nemmeno politici interessati a beneficiare dell’attuale sensibilità sulle tematiche ambientali – spiega Matteo Nani, fondatore di Sons of the Ocean -. Siamo surfisti, sportivi amanti del mare, e come tutti abbiamo assistito agli esiti del G20 e della Cop26, con risposte a dir poco deludenti e tardivi rispetto una situazione ambientale planetaria che definire grave è dir poco. Stanchi di questi bla bla bla diamo appuntamento a tutti coloro che vogliano impegnarsi dal basso per il cambiamento”.

Le associazioni che collaboreranno sul territorio livornese sono: Reset Livorno, Acchiapparifiuti, Anpana Livorno, Leo Club Livorno, Centro surf 3 ponti, Plastic Free, Radical Factory, Natura di mezzo, Sea Shepherd Italia e CRAL Vitesco technology.

L’evento ha il patrocinio del Comune di Livorno ed è supportato tecnicamente da Aamps Livorno.

I dettagli dell’iniziativa, con l’elenco delle aree coinvolte, si possono trovare su www.sonsoftheocean.it o sulla pagina Facebook Sons of the Ocean e Instagram @sonsoftheocean.

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