Cerca nel quotidiano:


Visita guidata (gratuita) alla biblioteca di Villa Fabbricotti

Alla visita potranno partecipare un massimo di 20 persone previa prenotazione che può essere fatta direttamente presso la struttura o telefonicamente al numero 0586-82.45.11 (centralino Villa Fabbricotti)

Martedì 1 Settembre 2020 — 19:30

Mediagallery

L’iniziativa (gratuita) prevede un percorso guidato all’interno degli spazi dell’edificio per terminare con la visione di uno dei tesori più preziosi conservati all’interno della Biblioteca: l’originale della prima edizione dell’ "Encyclopédie" di Diderot e D’Alembert

E’ in programma per domenica 4 ottobre, alle 16, una visita guidata alla Biblioteca Labronica di Villa Fabbricotti. Si potrà visitare gratuitamente la struttura che custodisce  importanti documentari della città  in collaborazione con la Coop. Itinera. In queste occasioni un operatore esperto di Itinera farà da guida a chi voglia partecipare all’iniziativa gratuita, accompagnando il visitatore in un percorso storico sulla nascita della biblioteca a Livorno, sul suo posseduto antico e moderno e sul funzionamento oggi. La visita inizierà alle 16 (ritrovo davanti al portone principale della villa) e durerà circa un’ora. L’iniziativa (gratuita) prevede un percorso guidato all’interno degli spazi dell’edificio per terminare con la visione di uno dei tesori più preziosi conservati all’interno della Biblioteca: l’originale della prima edizione dell’ “Encyclopédie” di Diderot e D’Alembert, stampata nel  1770 all’antico Bagno dei forzati. L’opera si trova custodita all’interno delle sale antiche della Biblioteca ma in via straordinaria viene fatta vedere al pubblico.
Nata ufficialmente nel 1952 come biblioteca civica, ma inaugurata nella veste attuale nel giugno del 2003 dopo un importante intervento di restauro durato cinque anni, svolge  la duplice funzione di biblioteca conservativa oltre che di pubblica lettura. I suoi preziosi fondi, consultati da storici e professori spesso operanti fuori dai confini locali, testimoniano il lungo percorso evolutivo con cui la biblioteca si è formata e documentano la storia di Livorno e la storia d’Italia tutta, attraverso opere manoscritte, pubblicazioni a stampa, cartoline dell’epoca e fotografie per un totale di circa 140,000 pezzi. Tra i più importanti, oltre l’Encyclopedie di Diderot e D’Alembert, il Dei delitti e delle pene di Cesare Beccaria, gli originali autografi delle Grazie di Ugo Foscolo, l’Autografoteca Bastogi, lettere e documenti manoscritti di Giacomo Leopardi, la collezione bibliografica e iconografica di Oreste Minutelli comprendente oltre 4000 stampe iconografiche che testimoniano la nascita e l’evoluzione di Livorno.
Alla visita potranno partecipare un massimo di 20 persone previa prenotazione che può essere fatta direttamente presso la struttura o telefonicamente al numero 0586-82.45.11 (centralino Villa Fabbricotti).

Riproduzione riservata ©