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“Fango”, il nuovo noir di Collaveri si “bagna” nella notte dell’alluvione

Giovedì 6 Maggio 2021 — 10:30

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Il 6 maggio Diego Collaveri torna in libreria con il suo nuovo romanzo Fango. Scrittore affermato di noir, con una decina di pubblicazioni alle spalle, questa volta l’autore lascia da parte il suo commissario Botteghi per una storia nuova e potente in cui protagonista non è solo il dubbio e corrotto fotografo investigativo Giacomo Donati, ma anche la sua città, Livorno, piegata sotto lo scempio e i detriti dell’alluvione del 9 settembre 2017.

Un perfetto antieroe dunque, che, per scoprire chi ha ucciso due giovani ragazze, si muove tra personaggi loschi, giri di prostituzione e traffici illegali. A fare da contraltare la forza e l’unione di tutti coloro che, colpiti dalla tragedia, veri eroi quotidiani, non si lasciano sopraffare e si uniscono anzi in una catena di aiuto e sostegno reciproco esemplare. Un giallo italiano, che affonda le radici in un dramma reale, da non dimenticare.

La sera del 9 settembre 2017 alla porta di Giacomo Donati, personaggio poco pulito che vive fotografando e ricattando coppie clandestine, si presenta Jamila, una prostituta che lavora nello strip club di un amico. La giovane vuole assumerlo per scagionare il fratello Chaid, un piccolo spacciatore accusato dell’omicidio di una ragazza. Donati però, che aveva conosciuto la vittima da bambina, si rifiuta categoricamente di aiutarla, anche se lei giura che il fratello è stato solo incastrato. La mattina seguente, dopo la tremenda alluvione che nella notte colpisce la città, Donati copre che anche Jamila è tra i morti causati dal disastro. Tragica casualità o qualcuno ha voluto metterla a tacere?

Roso da una ritrovata coscienza, comincia a indagare sfruttando i suoi contatti nella malavita locale e coinvolgendo anche Anna, un agente di polizia con cui ha una relazione. A poco a poco si renderà conto di un disegno ben preciso, che lo porterà a inciampare in un grosso traffico di droga gestito dalla ‘ndrangheta, e, senza quasi rendersene conto, si ritroverà coinvolto in prima persona in uno sporco gioco in cui proprio lui sembra essere il capro espiatorio perfetto.

In una caccia all’uomo che diventerà sempre più serrata, sullo sfondo di una Livorno ferita e piegata sotto il fango e i detriti, riuscirà Donati a salvarsi e a scoprire la verità?

“Ci sono delle storie che per gli autori diventano un qualcosa di personale. Così la scrittura si trasforma quasi in un rito per esorcizzarle. Fango è una di queste. Lo si percepisce dall’intensità e dalla rabbia con cui Diego Collaveri l’ha scritta”.

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