Cerca nel quotidiano:

Condividi:

“Flamenco en vivo” al Museo di Storia Naturale

Martedì 13 Settembre 2022 — 11:47

Al Museo di Storia del Mediterraneo (via Roma, 234, Livorno) luci accese sullo spettacolo di ballo "Flamenco en vivo" in programma sabato 17 settembre alle 21

Al Museo di Storia del Mediterraneo (via Roma, 234, Livorno) luci accese sullo spettacolo di ballo “Flamenco en vivo” in programma sabato 17 settembre alle 21. Uno spettacolo unico per salutare così una calda estate. Il Flamenco con i suoi passi nervosi e il taconear dei piedi, una chitarra, un cante lontano, un lamento, il suono delle palmas e delle nacchere, ballo e anima, espressioni di un sentimento che nasce dal profondo.. Radici ad ogni passo, fierezza che cammina nella terra e nel vento…
Temperamento e ritmo incalzante di zapateados, ed ecco il divamparsi inarrestabile di un turbinio emozionale, nasce un dialogo magnetico tra gli interpreti e gli spettatori, una vorticosa energia circolare si crea: è il linguaggio universale che da sempre unisce. È un idioma che racconta la vita.
Un quadro dipinto e ballato attraverso i diversi colori e stili musicali del Flamenco, un’arte che dal 16 novembre 2010 è divenuta patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità, dell’Unesco.

Patrizia Vennero – Inizia a ballare all’età di 6 anni danza classica, moderna e contemporanea con il suo primo grande maestro, Giuseppe Testa già ballerino del Maggio Musicale fiorentino e insegnante RAD. L’amore per il Flamenco nasce qualche anno più tardi negli anni ’90 per diventare una immensa passione e sua ragione di vita. Ad oggi, Patrizia vanta un’esperienza trentennale nel campo dell’insegnamento e dello spettacolo. È docente di danza classica, (titolata con Teaching Diploma dalla Royal Academy di Londra), danza moderna (titolata: Certificate in Dance Education con l’Imperial Society of Teachers of Dancing), Classico spagnolo e Flamenco, e fondatrice del metodo di ginnastica dolce consapevole “La Voce del Corpo”. Maestra diplomata ufficialmente dal Coni nelle discipline Danza Classica Moderna-Danze Spagnole e Flamenco. In questi ultimi anni ha proseguito la sua formazione frequentando master e corsi universitari con la Cattedra di Flamencologia delle Università di Cordoba, Cadice, Granada, conseguendo certificati con risultati onorevoli. Ha una formazione come ballerina classica e moderna, Rad e Istd ad advance level. Ha danzato nei corpi di ballo delle opere liriche stagione 96/97 Livorno, Jesi, Lucca, Pisa, e in produzioni teatrali e televisive. Nel 1996 ha fondato una sua compagnia di ballo Flamenco “La Nueva Luz- Livorno Flamenco Versilia” e nel 2010 di Tango argentino “AmableTango” delle quali tuttora è sia coreografa che danzatrice. Si è esibita recentemente per le edizioni VII, VIII e IX del Livorno Music Festival sia come ballerina di tango, che danzatrice contemporanea e di classico spagnolo accompagnata da musicisti del conservatorio, direttori d’orchestra e maestri conosciuti a livello internazionale. Ha partecipato con la sua compagnia di Flamenco all’apertura del carnevale di Viareggio 2010 sul grande palco di Piazza Mazzini rappresentando la Spagna. Durante le estati 2020 – 2021 è stata ospite ricorrente dello storico locale dei miti: La Capannina di Franceschi. Attualmente insegna presso l’associazione da lei stessa fondata “Livorno Danza & Spettacolo” e presta collaborazioni con diverse scuole della Toscana. Dal 1996 ad oggi si impegna a diffondere rispettosamente la cultura e la tradizione dell’arte Flamenca in Toscana, attraverso corsi e seminari nelle scuole. Ha studiato con insegnanti e artisti come Eduardo Guerrero, Leonor Leal, La Choni, Teresa Laiz, Ángel Muñoz, Charo Espino, El Junco, El Farru, Manuel Linan, Felipe Mato, La Lupi, José Manuel Alvarez, Eva la Yerbabuena, El Torombo, Juan Carlos Lerida, Elena Vicini. Tra i suoi recenti progetti teatrali: Tierra Rosas Y Espinas, un omaggio a Garcia Lorca e Camaron (sold out 2019) e Cuerpo Sin Alma, La Vida sin Arte no Tiene sentido (2020), Flamencura, Alma y Guitarra, Danze Spagnole dal Barocco al ‘900 (2021), Flamenco en vivo e Alma Flamenca (2022). Attualmente ha delle collaborazioni con il Teatro Ordigno di Vada, la Programmazione teatrale estiva al Museo di Storia Naturale del Mediterraneo, il Teatro di Villa Trossi Livorno, la Mosaica Festival Lido di Camaiore ed il Livorno Music Festival.

Federico Pietroni Chitarra –  Diplomato in chitarra classica nel 1996 presso il conservatorio “G. Puccini” di La Spezia. Di rilevante importanza sarà l’incontro con il maestro Alirio Diaz per perfezionare il repertorio venezuelano. Negli anni seguenti alla formazione classica, l’interesse verso la musica etnica lo porterà ben presto ad una intensa attività concertistica nei più rappresentativi festivals in Italia ed all’estero, collaborando stabilmente nella compagnia Flamenco Libre di Juan Lorenzo. Prima chitarra flamenca della Toscana, è diplomato presso l’unica cattedra di chitarra flamenca a Terni, guidata dal maestro Juan Lorenzo dell’Istituto Superiore di Studi Musicali Giulio Bricciardi, dove il maestro Pietroni ha conseguito il titolo di 2° chitarra flamenca con il massimo dei voti.

Luigi Cardigliano Chitarra e Canto – Originario del Salento, dotato di un forte spirito creativo, spazia da un repertorio di musica e canti tradizionali della sua terra per aprirsi a contaminazioni esplorando stili di mondi diversi dal Sud d’Italia all’America Latina per approdare in Andalusia affrontando la tanto ermetica quanto affascinante arte del Cante Flamenco. La sua voce dotata di una timbrica con sonorità ora calde ora aspre e metalliche, rende il suo canto caratteristico e intensamente passionale.

Ingresso € 10 – prenotazione obbligatoria. Per informazioni e prenotazioni: Segreteria del Museo, [email protected]. tel. 0586/266711-34.
Orari: lun – mer – ven ore 9-13; mar – gio – sab ore 9-13 e 15-18. Domenica ore 15-18

Condividi:

Riproduzione riservata ©