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Giovani Talenti del Mascagni, martedì 10 l’ultimo concerto della stagione

Al 4 Mori martedì 10 maggio alle 18 il trio propone un programma otto-novecentesco con la Suite n.1 della Danze ungheresi di Johannes Brahms

Domenica 8 Maggio 2022 — 19:57

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Iacopo Fallani al flauto, Michele La Greca al clarinetto e Francesco Saviozzi al pianoforte in trio al 4Mori con musiche di Brahms, Saint-Saëns, Bruno, Bizet e Shostakovich. Martedì 10 maggio alle 18 al Teatro 4Mori, per la stagione cameristica Primavera di Musica organizzata dal Conservatorio livornese, che è palcoscenico per i giovani talenti del Mascagni, il settimo e ultimo concerto del ciclo vede un trio di flauto clarinetto e pianoforte con i giovani Iacopo Fallani, Michele La Greca e Francesco Saviozzi. Il programma, va dall’800 di Filippo Bruno, Johannes Brahms e di Camille Saint-Saëns, e di Michael Webster e di Dmitri Shostakovich. Il flautista Iacopo Fallani, completa gli studi nel Liceo a indirizzo artistico e sperimentazione musicale Dante di Firenze, studia con Stefano Margheri e poi con Stefano Agostini e Davide Chiesa al Conservatorio livornese, dove completa il triennio accademico e dove frequenta il biennio per la laurea specialistica. Frequenta anche corsi di perfezionamento con Riccardo Ghiani.
Suona nella Rassegna Nardini e nella Rassegna Internazionale di musica contemporanea Suoni Inauditi, frequenta numerose masterclass e tra queste quella di Musica antica di Carlo Ipata, direttore dell’ensemble di musica antica Auser Musici. Michele La Greca, che ha il diploma di primo livello in clarinetto, associa agli studi musicali quelli della Facoltà di Economia e Commercio, dove si sta laureando. Ottiene una borsa di studio con la RadicondoLivornOrchestra e partecipa a numerosi festival e concerti. Fa parte del gruppo cameristico Pithecanthropus Clarinet Ensemble, cui Carlo Failli ha dato vita con gli allievi della sua classe di strumento al Mascagni. E nel Conservatorio livornese La Greca frequenta il biennio specialistico per la laurea in clarinetto.

Francesco Saviozzi inizia gli studi di pianoforte con Scilla Lenzi, apprezzata pianista e docente livornese, e poi con Marco Baraldi al Mascagni, dove consegue la laurea triennale con il massimo dei voti e la lode, sotto la guida di Monica Cecchi. Frequenta masterclass e il biennio di Pianista accompagnatore al Cherubini di Firenze e intraprende anche lo studio del violino. Suona come accompagnatore di cantanti, come maestro collaboratore in produzioni operistiche e nell’Ensemble Bacchelli nel ruolo di pianoforte conduttore e come primo violino. Dal 2016 insegna Teoria e solfeggio e Pianoforte alla scuola musicale della Società Filarmonica Pisana. Oggi frequenta il biennio specialistico di pianoforte al Conservatorio di Livorno con Maurizio Baglini. Il trio propone un programma otto-novecentesco con la Suite n.1 della Danze ungheresi di Johannes Brahms, nell’arrangiamento del clarinettista direttore e compositore canadese Michael Webster, Ricreazione n. 1 op.34 di Filippo Bruno, riproposizione strumentale di un’aria dal Poliuto di Donizetti, la Tarantelle op. 6 di Camille Saint-Saëns, i Four Waltzes for Flute, Clarinet and Piano di Dmitri Shostakovich e Carmen Rhapsody di Georges Bizet, anch’essa nell’arrangiamento di Michael Webster. L’ingresso libero, fino a esaurimento dei posti disponibili, sarà consentito con GreenPass, secondo le attuali disposizioni in merito alla prevenzione del contagio da Covid19.

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