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Goldonetta, lunedì 28 “Dalla Sonata a Kreutzer di Beethoven al ‘900 italiano”

Lunedì 28, alle 21, in Goldonetta per “Classica con gusto”, l’apprezzata stagione di Musica da Camera della Fondazione Goldoni. Davide Alogna, violino. Costantino Catena, pianoforte

Venerdì 25 Marzo 2022 — 16:26

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Dalla celebre Sonata a Kreutzer, capolavoro assoluto di Beethoven che rappresenta uno dei vertici dell’intera letteratura musicale per violino e pianoforte, a due splendide opere del ‘900 italiano tutte da scoprire ed apprezzare: è quanto propongono  Davide Alogna, violino e Costantino Catena, pianoforte nel prossimo concerto in programma lunedì 28 marzo, alle ore 21, in Goldonetta per “Classica con gusto”, l’apprezzata stagione di Musica da Camera della Fondazione Goldoni realizzata con il progetto artistico di Carlo Palese in collaborazione con Menicagli Pianoforti.

Il duo Alogna-Catena, entrambi artisti molto attivi ed applauditi nel panorama concertistico italiano ed internazionale sia come solisti che in formazioni orchestrali e da camera, è impegnato da anni nella riscoperta e diffusione del repertorio italiano: in apertura, proporranno la Sonata n. 1 di Ermanno Wolf-Ferrari, compositore italo-tedesco che fu figura fondamentale del melodramma italiano nel ventesimo secolo. Il suo stile, lontano dalle avanguardie, fu improntato a cantabilità e trasparenza; insieme a Richard Strauss e a Giacomo Puccini fu l’autore d’opera più rappresentato nel mondo nei primi 20 anni del ‘900. Seguirà la Sonata per violino e pianoforte n. 1 dC 12 di Franco Margola, uno dei più importanti compositori del ‘900 italiano. Morto nel 1992, nel 2022 ricorrono i 30 anni dalla sua scomparsa. Uomo di grande cultura, il suo stile è radicato nella tradizione classica, ma al contempo abbastanza aperto alle nuove tecniche circolanti nell’ambiente musicale dello scorso secolo. Entrambe le Sonate sono state incise per Brilliant Classics.

L’ultima parte del concerto sarà dedicata alla Sonata beethoveniana che deve il suo nome Kreutzer al dedicatario nella prima edizione a stampa, il celebre violinista francese Rodolphe Kreutzer, stimato da Beethoven perché, diceva, «la sua semplicità e naturalezza mi sono più care di tutta l’esteriorità senza interesse della maggior parte dei virtuosi». Forza, ispirata passione e raffinatezza si fondono in quest’opera destinata a divenire un modello per il modo in cui gli equilibri del mondo classico e le pulsioni del romanticismo si compenetrano in modo perfetto. Curioso ricordare come a dispetto dell’artista a cui fu dedicata, questa brillante Sonata fu ispirata a Beethoven da un altro violinista, il mulatto George Bridgetower, esecutore dalla spiccatissima personalità: l’autografo della Sonata op. 47 reca infatti l’intestazione (in italiano): “Sonata mulattica composta per il Mulatto Brischdauer gran pazzo e compositore mulattico”. Fu lui ad eseguirla la prima volta con lo stesso Beethoven al pianoforte in un caffè del Prater a Vienna il 24 maggio 1803; altrettanto curioso apprendere, dalle cronache dell’epoca, che il Bridgetower non aveva avuto il tempo di studiare le variazioni, perché Beethoven le aveva finite alla vigilia del concerto, e che lesse la parte del violino sul manoscritto, mentre durante le prove sappiamo che il violinista improvvisò due piccole cadenze virtuosistiche e che Beethoven contentissimo lo abbracciò.

Tutte le informazioni su Davide Alogna e Costantino Catena su www.goldoniteatro.it; gli artisti saranno presentati al pubblico, come di consueto, dal M° Carlo Palese nel simpatico ed informale “salotto” che precede l’esecuzione del concerto.

Biglietti ancora disponibili (posto unico numerato € 10) presso il botteghino del Goldoni il martedì e giovedì ore 10/13, mercoledì, venerdì e sabato ore 16.30/19.30 ed online su www.goldoniteatro.it e www.ticketone.it

Si ricorda che per accedere in Teatro è necessario il green pass rinforzato ed indossare la mascherina ffp2.

Tutte le informazioni sugli artisti su www.goldoniteatro.it

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