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In Goldonetta il concerto-reading “Sospeso tra due mondi”

L'appuntamento, in programma mercoledì 10 novembre alle 21 in Goldonetta, partirà dalle lettere del musicista pubblicate nel libro “Mario Castelnuovo-Tedesco. Ringrazio il Cielo di essere qui.  Lettere ad Alberto Carocci da Larchmont e Beverly Hills 1939/41” a cura di Alessandro Panajia

Lunedì 8 Novembre 2021 — 10:19

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La casa editrice Sillabe e Opera Laboratori in collaborazione con la Fondazione Teatro Goldoni, dedicano la serata “Sospeso tra due mondi”, al ricordo di uni dei più importanti compositori del secolo scorso, Mario Castelnuovo-Tedesco: l’appuntamento, in programma mercoledì 10 novembre, alle 21 in Goldonetta, partirà dalle lettere del musicista pubblicate nel libro “Mario Castelnuovo-Tedesco. Ringrazio il Cielo di essere qui.  Lettere ad Alberto Carocci da Larchmont e Beverly Hills 1939/41” a cura di Alessandro Panajia, edito da sillabe nello scorso maggio 2021, con il contributo della Fondazione Fausta Cianti – Cesare Orselli di Firenze e il patrocinio della Famiglia Castelnuovo-Tedesco e della Fondazione Primo Conti di Fiesole. Con gli interventi dello stesso curatore del libro, Alessandro Panajia, intervistato da Paolo Noseda, consulente stagione sinfonica Fondazione Goldoni, emergerà nitida la personalità artistica ed umana di Mario Castelnuovo-Tedesco, sospeso tra la “sua” patria, l’Italia, e la “nuova” patria, l’America: sarà lui, idealmente, a raccontarsi attraverso le proprie lettere, scritte a Larchmont e a Beverly Hills all’amico di sempre fiorentino Alberto Carocci, che avremo l’onore di sentire narrate dalla voce di Milena Vukotic,  straordinaria artista amata dal pubblico. E siccome non si può parlare di musica senza ascoltarla, le parole saranno affiancate, anzi intervallate dalla performance di Angela Annese, pianista internazionale, docente del  Conservatorio “N. Piccinni” di Bari,  autrice della prima registrazione integrale della musica pianistica di Nino Rota. L’Annese interpreterà alcune delle pagine più belle della musica per pianoforte di Castelnuovo-Tedesco. Un omaggio a questo grande compositore e alla nipote Diana, che sarà presente – dagli Stati Uniti  – in Teatro per l’occasione.

Uno spettacolo che ci offre un ritratto, semplice e puntuale, di un compositore italiano che lasciò la sua terra a malincuore con una separazione forzata dalla sua amata Firenze e dalle persone che gli erano care. Di origini ebraiche, nel 1939, quando il regime fascista promulgò le leggi razziali, fuggì negli Stati Uniti, trovando lavoro a Hollywood, dove l’industria cinematografica assumeva i migliori professionisti da tutto il mondo per realizzare le colonne sonore dei film: fu, infatti, ingaggiato dalla MGM come cue di colonne sonore. Castelnuovo-Tedesco fu anche un didatta straordinario e «maestro dei maestri», avendo come allievi Henry Mancini, André Previn e John Williams.

Accesso allo spettacolo con green pass. Ingresso gratuito fino a esaurimento posti con priorità per chi ha prenotato entro l’8 novembre alla seguente mail: [email protected] – La consegna del titolo d’ingresso sarà effettuata a partire da mezz’ora prima dell’inizio dello spettacolo.

Info: Sillabe  tel. 0586 829931 [email protected]; Opera Laboratori tel. 055 290383 [email protected] ; Fondazione Teatro Goldoni www.goldoniteatro.it.

Alessandro Panajia, già Docente in un Liceo fiorentino, ha al suo attivo l’edizione di carteggi dell’Ottocento/Novecento di personaggi legati per parentela alle famiglie di Giacomo Leopardi e  Alessandro Manzoni ed a figure femminili del Risorgimento italiano. Ha, inoltre, curato il carteggio tra Mario Castelnuovo-Tedesco e Gabriele d’Annunzio.

Paolo Noseda è Consulente Artistico per la stagione la stagione sinfonica del Teatro Goldoni. Al suo attivo vanta esperienze in campo discografico con EMI Music Italy, EMI Classics, Warner Classics. Ha ricoperto il ruolo di responsabile dell’area commerciale italiana e internazionale del repertorio di musica classica ed operistica presso RAI, realizzando produzioni nei maggiori teatri italiani e collaborando con media in ambito internazionale. Vanta collaborazioni con l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, il Teatro La Scala, il Maggio Musicale Fiorentino, il Teatro Grande di Brescia. È ideatore ed organizzatore del Festival degli Archivi Musicali, in concorso con il Ministero per i Beni Culturali.

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