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I Carmina Burana sbarcano sul palco del Goldoni

Venerdì 25 febbraio alle ore 18 presso il circolo Arci Norfini (ingresso da via di Salviano, 51) sarà presentato alla cittadinanza i Carmina Burana di Carl Orff , concerto in programma sabato 5 marzo alle 21 al Teatro Goldoni

Sabato 19 Febbraio 2022 — 11:34

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Venerdì 25 febbraio alle ore 18 presso il circolo Arci Norfini (ingresso da via di Salviano, 51) sarà presentato alla cittadinanza i Carmina Burana di Carl Orff , concerto in programma sabato 5 marzo alle 21 al Teatro Goldoni.

Parteciperanno alla presentazione alcuni interpreti del concerto stesso e verranno fatti ascoltare i brani più salienti della composizione.

I Carmina Burana sono una cantata scenica composta da Carl Orff tra il 1935 e il 1936, ed è basata su 24 poemi tra quelli trovati nella raccolta medievale omonima, opera di goliardi e clerici vagantes. Il titolo completo è “Carmina Burana: Cantiones profanae cantoribus et choris, comitantibus instrumentis atque imaginibus magicis“.

Questa cantata appartiene al trittico teatrale di Orff Trionfi, che, composto in periodi diversi, comprende anche i Catulli Carmina (1943) e il Trionfo di Afrodite (1953). Fu rappresentato la prima volta l’8 giugno 1937 a Francoforte sul Meno, mentre la prima italiana si tenne il 10 ottobre 1942 al Teatro alla Scala di Milano.

Carmina Burana è il titolo (non originale) di una raccolta di componimenti poetici medievali reperita nella Bura di San Benedetto (Benediktbeuern), in Alta Baviera, nel 1803. Il musicista tedesco fu attratto in particolare dalla varietà degli argomenti trattati nelle poesie della silloge bavarese: iniziò dunque a elaborarne musicalmente alcune, fino a completare 24 brani, per la maggior parte con testo latino; fanno eccezione alcuni brani in alto tedesco medio e altri in provenzale antico.

Dopo la prima rappresentazione a Francoforte, Orff ottenne un grandissimo successo, e la cantata fu eseguita in altre città tedesche L’opera non segue una trama precisa ma parte della struttura della composizione si basa sul concetto del giro della Ruota della fortuna.

Il brano O Fortuna apre e chiude il ciclo ed è forse il brano più celebre della composizione: viene sovente proposto in situazioni apocalittiche o potentemente drammatiche.

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