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Il Festival Racconti di Altre Danze entra nel vivo tra incontri e nuove performance

Il Festival Racconti di Altre Danze 2021 - Festival di Danza Contemporanea entra nel vivo con numerosi appuntamenti che caratterizzeranno il mese di novembre

Giovedì 4 Novembre 2021 — 10:43

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Il Festival Racconti di Altre Danze 2021 – Festival di Danza Contemporanea entra nel vivo con numerosi appuntamenti che caratterizzeranno il mese di novembre.

Non solo spettacoli, il 6 novembre infatti alla Biblioteca Labronica Bottini dell’Olio, si terrà il primo dei due incontri (il secondo sarà il 13 novembre) dal titolo “ThinkDance”: una serie di incontri di approfondimento sulla danza contemporanea durante i quali saranno raccontante le storie della danza, le visioni dei coreografi contemporanei e i nuovi linguaggi performativi. Questi incontri sono pensati in collaborazione con Coop. Itinera, UNIPI- dipartimento di civiltà e forme del sapere, corso di laurea discipline dello spettacolo e della comunicazione e Biblioteca Labronica

L’incontro, alle ore 17, vedrà la presenza di Massimiliano Barachini e Marco Lenzi che parleranno di “Merce Cunningham e John Cage”.

Merce Cunningham è sicuramente stato uno spartiacque fra danza Moderna (Graham, Limon etc), e Post-modern (Grand Union, Judson Theatre etc). Faremo dunque una chiacchierata su cosa Cunningham ha portato nella danza e sulle tracce che ha lasciato e che sono entrate a far parte della sua grammatica.

L’opera di John Cage (Los Angeles 1912 – New York 1992) compendia una parte importante della musica d’avanguardia e sperimentale del Novecento. Allievo di Arnold Schoenberg, che lo definì “non un compositore, ma un inventore di genio”, Cage ha ampliato i confini del concetto di musica ereditato dalla tradizione, dapprima attraverso l’introduzione del rumore (riprendendo un discorso già avviato dai futuristi e da Varèse), quindi esplorando i territori inediti del suono percussivo con la costituzione di ensemble di soli strumenti a percussione, anche non convenzionali, per i quali compose numerosi brani negli anni Trenta e Quaranta. L’invenzione del pianoforte preparato gli valse, in seguito, un prestigioso riconoscimento istituzionale. Negli anni Cinquanta approdò infine all’universo aperto della casualità (sua fu l’organizzazione del primo happening, al Black Mountain College, nel 1952), per il quale la centralità del compositore-creatore viene discussa e superata in favore di uno spostamento del centro di attenzione, sia da parte del compositore che dell’interprete e dell’ascoltatore, verso l’indeterminatezza e la non intenzionalità dell’evento sonoro. Figura centrale della scena moderna e contemporanea, primo compositore americano ad aver influenzato in misura determinante l’avanguardia europea, con le sue opere e le sue idee ha influenzato non solo il mondo della musica, ma anche quello della danza, del teatro e della letteratura.

Il 7 novembre si terranno due performance al Museo della Città: “Land” e “Some other place studio”.

“Land” con Aurelio Di Virgilio (dalle ore 16 alle ore 19), parla del paesaggio come di un territorio instabile e cangiante, nel quale siamo completamente immersi. Non più qualcosa di esterno a noi, ma qualcosa che si genera e si rigenera costantemente attraverso di noi: un luogo che si articola su una rete di legami, visibili e invisibili, che ci connettono al fuori e alle altre persone.

“Land”: concept e performance Aurelio Di Virgilio; consulenza artistica: Marta Federici, Paola Granato, Ilaria Mancia; musiche: Ivano Pecorini; con il supporto di: Azienda Speciale Palaexpo – Mattatoio. Progetto “Prendersi Cura” a cura di Ilaria Mancia; con il sostegno di: Company blu.

“Some other place studio” alle ore 16.30 e alle ore 18 con Sara Sguotti, musiche live di Spartaco Cortesi, cerca di individuare le forme della relazione tra performer, spazio e immaginazione, provando a condurre lo spettatore in un viaggio dentro la densità della materia e allo stesso tempo in un altrove percettivo e immaginativo.

“Some other place studio”: concept e coreografa Sara Sguotti; musiche live Spartaco Cortesi; con Sara Sguotti e Spartaco Cortesi; consulenza e assistenza artistica e drammaturgica Elena Giannotti; disegno luci Mattia Bagnoli; videomaker Sascha Chimenti; creative producer Marco Burchini; produzione Company Blu; coproduzione Interplay Festival; con il supporto di Armunia/Festival InEquilibrio, Atelier delle Arti, Cango.

Il Festival Racconti di Altre Danze 2021 – Festival di Danza Contemporanea si svolgerà fino al 20 novembre 2021 ed è un progetto realizzato da AtelierdelleArti, direzione artistica di Chelo Zoppi e Elena Giannotti.

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