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Il Mascagni Festival al Teatro dei Concordi a Campiglia Marittima

Priimo appuntamento in programma mercoledì 7 luglio, alle ore 21.30 a Campiglia Marittima in un Teatro storico come quello dei Concordi, che fu costruito ed attivo proprio negli stessi anni in cui nacquero i due grandi compositori

Venerdì 2 Luglio 2021 — 09:52

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Impossibile pensare a Pietro Mascagni e non immaginare il coinvolgimento dei territori della provincia livornese, fatti di storia, cultura, enogastronomia, scorci mozzafiato; ed ancora, di racconti, di attimi da scoprire e condividere nel nome della musica: è con questi intenti che il Mascagni Festival si amplia da quest’anno con il progetto #terremascagnane – come spiegato dal Direttore artistico del Festival Marco Voleri – con l’obiettivo di realizzare eventi nell’intera provincia livornese e contribuire così ad unire cultura e turismo, in nome di un compositore che ha molto da dare e raccontare. “Racconto che si fa ancora più vivido e stimolante – prosegue Voleri – se accanto ad arie, preludi ed intermezzi tratti dalle sue maggiori opere, si uniscono nella stessa serata altrettanti momenti del suo amico – “rivale” Giacomo Puccini, entrambi toscani, entrambi compagni di studi al Conservatorio di Milano e poi legati allo stesso splendido irripetibile periodo del melodramma tra fine ‘800 e prima parte del ‘900”.

E’ questo il fil rouge che caratterizza il primo appuntamento in programma mercoledì 7 luglio, alle ore 21.30 a Campiglia Marittima in un Teatro storico come quello dei Concordi, che fu costruito ed attivo proprio negli stessi anni in cui nacquero i due grandi compositori. Protagonisti della serata, realizzata in collaborazione con il Comune di Campiglia Marittima, saranno il soprano spagnolo Cristina Dominguez, il soprano cileno Roxana Soledad Herrera Diaz ed il tenore argentino Nicolas Causero, artisti giovani e già affermati, alcuni impegnati nel percorso di specializzazione e crescita attraverso la Mascagni Academy. E per rendere ancora più coinvolgente questo viaggio, melodie ed arie si intrecceranno alla narrazione dell’attrice Francesca Gamba, che saprà arricchire con notizie e aneddoti, storie personali ed artistiche dei due grandi musicisti; al pianoforte il M° Eugenio Milazzo.

Tutta mascagnana la prima parte del ricco programma, dalle romanze da camera “M’ama non m’ama” e “Serenata”, per passare alle arie “Son pochi fiori” Duetto delle ciliegie da L’ amico Fritz, “Un dì, ero piccina” da Iris e due splendidi brani per piano solo quali il preludio di Cavalleria rusticana e “Sogno, Intermezzo” da Guglielmo Ratcliff; seconda parte tutta nel segno di Puccini con “Un bel dì vedremo” da Madama Butterfly, “E lucevan le stelle” da Tosca, “O mio babbino caro” da Gianni Schicchi e “Vissi d’arte” ancora da Tosca.

“C’è molto nelle opere di questi compositori – afferma Marco Voleri – di quelle atmosfere, suggestioni ed emozioni che paiono indissolubilmente legate alle terre di origine: la musica colora la mente di chi l’ascolta e rimane, inconfondibile, in qualche angolo per sempre. Un po’ come quando si fa il bagno in mare d’estate: si esce, ci si asciuga ed il salmastro rimane sulla pelle, a ricordarci il mare che ci ha ospitato per qualche momento. Lo stesso accade con la musica: ospita, ricorda, protegge. Ora esalta, ora rattrista. #Musicasalmastra è, in questo senso, un titolo-guida per questo concerto di apertura e per una manifestazione che farà di tutto per rimanere sulla pelle e nella mente di chi ascolta”.

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