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Il nipote di Primo Levi ospite del Lions Club Porto Mediceo

Un’occasione importante per scavare più a a fondo nell'opera di Primo Levi e conoscere meglio l’autore che è il simbolo del dovere della testimonianza e del ricordo

Mercoledì 19 Febbraio 2020 — 16:42

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Ospite d’eccezione per il Lions Club Porto Mediceo a conclusione delle iniziative per la “Giornata della Memoria”: il 26 febbraio sarà in città Fabio Levi, il nipote di Primo Levi, il più noto testimone della persecuzione degli ebrei durante il nazifascismo. Professore universitario di storia contemporanea all’Università di Torino e direttore del “Centro internazionale di studi Primo Levi “, Fabio Levi studia da sempre  le vicende della persecuzione antiebraica in Italia ed è impegnato a mantenere inalterato  il prezioso lascito dell’autore di “Se questo è un uomo”, “La tregua”, “I sommersi e i salvati”, del quale nel 2019 ricorreva il centenario della nascita. E proprio “Nel centenario della nascita: Primo Levi” è il titolo della conferenza che il professor Fabio Levi terrà il 26 febbraio alle 17,30 ai Bottini dell’Olio.
Un’occasione importante per scavare più a a fondo nell’opera di Primo Levi e conoscere meglio l’autore che è il simbolo del dovere della testimonianza e del ricordo. Il Lions Club Porto Mediceo è particolarmente legato alla memoria di Primo Levi, tanto che sei anni fa ha fatto affiggere sotto Palazzo Civico una targa che reca incisa la poesia “Se questo è un uomo”.
L’iniziativa, fortissimamente voluta dal presidente del Mediceo Marco Giusti e dal presidente della comunità ebraica Vittorio Mosseri, è aperta a tutti. La stampa è invitata a partecipare

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