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“Il nucleare oggi: armamenti e fonti di energia. Quale futuro”. Il professor Forti ospite del Lions Club Livorno Porto Mediceo

Mercoledì 8 Dicembre 2021 — 18:17

Con parole semplici lo scienziato ha spiegato concetti complessi e fatto capire temi affascinanti e quanto mai attuali. Con l’aiuto di slide, lo scienziato ha fatto una carrellata sulla storia del nucleare,

E’ stato Francesco Forti il relatore di eccezione per la conferenza “Il nucleare oggi: armamenti  e fonti di energia. Quale futuro”, organizzata dal Lions Club Livorno Porto Mediceo. Professore ordinario al dipartimento di Fisica, Forti vanta un curriculum di altissimo livello che lo ha visto  impegnato in tutto il mondo. Ha lavorato nell’esperimento Aleph presso il CERN di  Ginevra e, nel 1992, presso il Lawrence Berkeley Laboratory in California. Dal 1995 al  1999 è stato responsabile della costruzione del rivelatore di vertici dell’esperimento Babar  presso il laboratorio SLAC, a Stanford in California. E’ stato coordinatore di vari progetti  per rivelatori di particelle a stato solido innovativi, e coordinatore, nel periodo 2007-2012  delle attività di ricerca e sviluppo sul rivelatore per il progetto SuperB dell’INFN, un  acceleratore ad altissima luminosità da realizzare in Italia. Dal 2013 partecipa  all’esperimento Belle II presso il laboratorio KEK, Tsukuba, Giappone, ed è stato  presidente del comitato esecutivo dell’esperimento. Ha fatto parte di numerosi comitati di revisione di progetti del MIUR, dell’INFN, del  CERN, del laboratorio Fermilab a Chicago, Illinois e dell’European Research Council.  Dal 2015 al 2019 è stato presidente del comitato LHC del CERN. E’ stato relatore di numerose presentazioni a conferenze internazionali ed è autore di  alcune centinaia di articoli pubblicati su riviste internazionali. Ha tenuto corsi e seminari presso l’Università di Pisa e presso altre Università ed ha svolto attività di divulgazione della scienza presso scuole ed associazioni. Dal novembre 2019 è Segretario Nazionale dell’Unione Scienziati per Il Disarmo  (Uspid).

Con parole semplici lo scienziato ha spiegato concetti complessi e fatto capire temi affascinanti e quanto mai attuali. Con l’aiuto di slide, lo scienziato ha fatto una carrellata sulla storia del nucleare, sul suo uso per fini bellici, sulla guerra fredda e nuovi pericoli, sulle centrali nucleari del passato, del presente e del futuro, su fissione (il presente , che vede essere reso più sicuro) e fusione (il futuro, sul quale occorre investire) . Ha sfatato luoghi comuni e fornito gli strumenti per capire di cosa si parla quando si parla di energia nucleare. “ L’investimento in ricerca scientifica è la chiave per il nostro futuro – ha detto  il professor Forti concludendo la sua conferenza – e solo con lo sviluppo di nuove tecnologie potremo battere la sfida climatica: energie rinnovabili,  fissione nucleare resa più sicura, fusione nucleare promessa per il futuro”.

“Uno degli scopi del Lions è promuovere la buona cultura e la giusta informazione – ha spiegato il presidente del Porto Mediceo Roberto Duranti – E’ necessario ascoltare gli intellettuali che sono il pensiero nobile della società, per capire i nuovi bisogni e le nuove emergenze sono necessarie competenze che possiamo solo apprendere da chi è leader nei propri ambiti e il professor Francesco Forti è uno di questi” .

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