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Il Teatro della Brigata riapre i battenti per la nuova stagione

Quest’anno nel ventaglio di spettacoli per grandi e piccini che saranno portati in scena c’è una novità: la collaborazione col teatro di Collesalvetti diretto da Mario Menicagli, dove porteranno le opere pensate per i ragazzi

mercoledì 09 Ottobre 2019 08:26

di Letizia D'Alessio

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Ripartono le attività del Teatro della Brigata di Andrea Gambuzza e Ilaria De Luca. Quest’anno però nel ventaglio di spettacoli per grandi e piccini che saranno portati in scena c’è una novità: la collaborazione col teatro di Collesalvetti diretto da Mario Menicagli, dove porteranno le opere pensate per i ragazzi. “Questo ci permette di allargarci – ha spiegato Ilaria De Luca durante la conferenza stampa di presentazione della nuova stagione – anche ad altre realtà e luoghi diversi. Siamo contenti dell’opportunità che ci è stata data e di poter affrontare questa nuova avventura”. È la prima in venticinque anni, come ha fatto sapere Mario Menicagli, che il teatro da lui guidato ospita una stagione creata da altri: “Conosco il lavoro della Brigata – ha detto Menicagli – e così ho deciso di aprire loro le porte del nostro teatro”.
“Abbiamo investito molto in relazioni per raccontare e difendere il teatro per i ragazzi – ha affermato Gambuzza – che non è di seconda categoria ma dietro ha un grande lavoro e delle grandi responsabilità”.
La rassegna “Tutti a bordo”
, che partirà a novembre e continuerà fino a febbraio e porterà in scena sette spettacoli. Legato alla rassegna dedicata ai più piccoli è il laboratorio bisettimanale di scrittura, un percorso dedicato ai ragazzi dai 9 ai 13 anni e che ha lo scopo di stimolare la fantasia dei bambini e dei ragazzini. Sempre pensato per gli studenti è lo spettacolo “Dislessi-che!?” che per il secondo anno tornerà a trattare delicato come i disturbi dell’apprendimento. Ai più grandi invece è rivolta la rassegna “Piccoli maestri”, che da novembre a marzo porteranno sul palco spettacoli che spaziano dalla storia di Gino Bartali, Ulisse e l’amore saffico.
Insieme agli spettacoli chi vorrà potrà seguire dei laboratori prima o dopo lo spettacolo. Tutte queste attività sono propedeutiche alla realizzazione di un sogno del cassetto che Andrea Gambuzza e Ilaria De Luca hanno in progetto di realizzare a fine estate del 2020. Un festival, il cui titolo sarà “Con-fusione”, che dovrebbe durare almeno tre giorni, organizzato per il quartiere Fabbricotti e che vorrebbe coinvolgere anche altre zone della città.

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