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“Il teatro, per me, come mezzo espressivo”

Cristiano Mori, attore, sceneggiatore e regista, in un momento come questo, molto difficile per la cultura e le arti sceniche in generale, ha aperto una nuova scuola di recitazione

Mercoledì 14 Ottobre 2020 — 16:28

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Proprio in un momento come questo, molto difficile per la cultura e le arti sceniche in generale, c’è qualcuno che non si arrende aprendo una nuova scuola di recitazione. “Le ali di Icaro” è un laboratorio monosettimanale di 2 ore a lezione, diviso in due classi, ed è rivolto sia ai principianti che a persone con già esperienza. Il corso proseguirà fino a giugno, mese in cui è previsto uno spettacolo finale. Il numero massimo di allievi è di 12-15 per classe. Gli spazi della scuola sono molto ampi e danno la possibilità di svolgere l’attività in piena sicurezza e con rispetto delle norme anti-covid. L’insegnante e direttore della scuola è Cristiano Mori (foto Piero Fiaschi), attore, sceneggiatore e regista: “Il mio percorso artistico, iniziato circa 25 anni fa, si è districato nelle varie discipline teatrali e formative. Parallelamente alla mia attività attoriale, ho sviluppato costantemente la capacità formativa artistica rivolta ad ogni fascia di età (dalla scuola dell’infanzia fino alla “terza età”) e ad ogni grado professionale (scolastico, amatoriale, professionistico). Credo che il Teatro non sia solo un “fine”, inteso come realizzazione di uno spettacolo, ma un “mezzo” espressivo dove scoprire, sviluppare ed accrescere la conoscenza di se stessi, degli altri e del mondo circostante”.

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