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“Incastri”, la mostra di Mister Thoms a “Uovo alla pop”

Giovedì 22 Settembre 2022 — 17:16

Sono undici, per la precisione, i quadri esposti nella mostra personale di Mister Thoms, che sarà inaugurata sabato 24 settembre alle 18,30 a Uovo alla Pop, sugli Scali delle Cantine 36-38 a Livorno, dove resterà aperta e sarà visitabile gratuitamente fino al 15 ottobre. Il titolo scelto per la retrospettiva dello street artist romano è “Incastri”

Colori vivaci e forme geometriche per creare movimento. Personaggi somiglianti a cartoni animati che sembrano guidati dalla follia. Tele rivoluzionarie e insieme giocose, dove ogni tavola è un sogno, un racconto, uno scorcio poetico. Sono undici, per la precisione, i quadri esposti nella mostra personale di Mister Thoms, che sarà inaugurata sabato 24 settembre alle 18,30 a Uovo alla Pop, sugli Scali delle Cantine 36-38 a Livorno, dove resterà aperta e sarà visitabile gratuitamente fino al 15 ottobre.
Il titolo scelto per la retrospettiva dello street artist romano è “Incastri”: c’è il racconto degli ultimi dieci anni di lavoro di un artista votato a uno stile che trova radici nel primo graffitismo americano. La mostra precede l’inaugurazione di un grande murale in viale Nazario Sauro, che si disvelerà alla città il 1° ottobre e sarà un’opera lunga 60 metri, a cui Mister Thoms sta lavorando in questi giorni e che sarà dedicata al tema dell’affido.

Intanto, l’appuntamento per sabato 24 settembre è rivolto a tutta la città, per conoscere e osservare da vicino le opere dello street artist romano: uomini, animali, robot, denunce stridenti in un imperdibile mondo di mostri giganti, golem e burattini. Va in scena un’indagine sull’autoritratto e sulla formula chimica e magica dell’invenzione. Il modellino di un container dipinto prodotto in America, bombolette spray di ceramica customizzate con cuori rossi prepotenti, tavole di legno, orologi da muro che non sono orologi. Insomma, sembrerà di essere a una fiera delle illusioni, dove però non manca la connessione con la realtà e con certi temi attuali come l’inquinamento o la pandemia. Stampe digitali e preziose serigrafie a 6 livelli arricchiranno la mostra, che dopo il vernissage sarà visitabile su appuntamento scrivendo a [email protected], oppure contattando il 3381499181.

Mister Thoms, alias Diego della Posta, ha una grande conoscenza dell’architettura e del linguaggio del corpo che gli permettono di cogliere l’essenza dei suoi personaggi e di trascriverla sui muri. La sua più grande abilità è la capacità di rappresentare il movimento sui muri. Mentre li guardi puoi sentire il cane respirare o il musicista suonare. L’artista romano ha iniziato la sua attività nel 1996, trovando ispirazione in diversi tipi di mezzi e contenuti quali libri, fumetti, film, cartoni animati ecc. Ma per lui l’influenza più forte sono i pittori surrealisti. Mister Thoms è nato nel 1979 a Roma, dove ha studiato grafica e pittura all’Accademia di Belle Arti. Dal 2000 lavora come scenografo per il cinema e il teatro, e anche come illustratore di animazioni per il cinema e la televisione. Recentemente ha lavorato alle scenografie delle cerimonie olimpiche tenutesi a Sochi. Non vuole vincolare il suo stile a una categoria particolare, perché, in primo luogo, crede che definire lo stile significhi la morte della creatività e se mai arrivasse a quel punto, significherebbe che non ha null’altro raccontare. “Oserei dire – dichiara lui stesso – che la ricerca è il mio stile». Essendo un artista poliedrico che lavora con diversi tipi di mezzi, ne preferisce uno sopra tutti gli altri: «Sebbene mi ritrovi spesso a lavorare con una tavoletta grafica per una questione di praticità e tempismo, il mio preferito rimane il supporto cartaceo, il godimento del segno colpisce la materia». La sua arte è presente nei circuiti internazionali di gallerie e musei; ha partecipato a Festival di scrittura e Street Art e ha realizzato pareti in Italia, Danimarca, California, Portogallo e Spagna. Attualmente vive e lavora a Roma.

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