Cerca nel quotidiano:

Condividi:

“Io ti amo mica tanto”, il minifestival contro la violenza di genere

Martedì 22 Novembre 2022 — 18:17

Dal 24 al 27 novembre novembre spettacoli, laboratori e reading. La vicesindaca Libera Camici: "Opportuno innescare un cambiamento culturale che passa anche dal teatro"

di Giulia Bellaveglia

“Da agosto 2021 a luglio 2022 solo in Italia si sono registrati ben 125 femminicidi, di cui 108 in ambito familiare, proprio dove una donna dovrebbe sentirsi al sicuro. Per contrastare questo fenomeno è opportuno innescare un cambiamento culturale che passa anche dal teatro, strumento capace di veicolare messaggi importanti che raggiungano una platea più ampia e trasversale possibile. Coinvolgere i giovani, in modo da educare fin dal principio l’uomo nei confronti della donna, è fondamentale”. Con queste parole la vicesindaca, con delega alle pari opportunità, Libera Camici ha voluto aprire la conferenza stampa dedicata alla presentazione del minifestival “Io ti amo mica tanto”, organizzato dal Centro artistico Il Grattacielo e in programma dal 24 al 27 novembre (clicca QUI per leggere il programma completo).
L’iniziativa, giunta alla sua seconda edizione e sostenuta da Comune di Livorno e Fondazione Livorno, ha lo scopo di sensibilizzare sulla tematica della violenza di genere, in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne prevista per il 25 novembre, attraverso spettacoli, laboratori e reading. La direzione artistica è affidata, come di consueto, ad Eleonora Zacchi. “Un minifestival che si inserisce all’interno del più ampio contesto dei Teatri d’Autunno con una mission ben precisa – dice
-: sensibilizzare su un tema di cui ancora oggi, purtroppo, c’è bisogno di parlare. Gli appuntamenti infatti, non sono stati scelti con casualità, ma mirati allo scopo. Obiettivo del teatro è anche quello di essere un mezzo di comunicazione per questioni di elevata importanza come questa. Per l’edizione 2022 ci è inoltre sembrato opportuno porre l’attenzione anche su ciò che succede negli altri paesi, con proposte di stampo internazionale. I reading coinvolgeranno molto la cittadinanza, perché saranno svolti in tanti spazi diversi di Livorno, mentre i laboratori riguarderanno i ragazzi delle scuole con cui, vista la giovane età, ci è sembrato giusto riflettere su questo argomento”.
Per informazioni, prenotazioni (consigliate ma non obbligatorie) e partecipazioni ai reading
[email protected] oppure 340/755.05.30.

Condividi:

Riproduzione riservata ©