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“La Beata Riva”, in mostra i capolavori di Gino Romiti

Giovedì 6 Ottobre 2022 — 12:36

La mostra è articolata in cinque sezioni suddivise in due sedi: il quarto piano dell’edificio della Fondazione in piazza Grande 23 ospita le prime due sezioni, mentre nella Pinacoteca comunale Carlo Servolini di Collesalvetti si trovano le altre tre. Il tutto è visitabile gratuitamente fino al 16 febbraio

di Giulia Bellaveglia

Fondazione Livorno riapre i battenti in qualità di pinacoteca. Protagonista dell’iniziativa è questa volta il celebre pittore livornese Gino Romiti all’interno dell’esposizione “La Beata Riva. Gino Romiti e lo spiritualismo a Livorno. Protagonisti e Cenacoli tra la Scuola di Guglielmo Micheli, il Caffè Bardi e Bottega d’Arte” curata da Francesca Cagianelli.
“Non si vedrà qui l’autore delle case o delle gallerie livornesi – spiega – ma un Romiti restituito alla storiografia nazionale ed anche ad una visione internazionale di seducente bellezza”. La mostra è articolata in cinque sezioni suddivise in due sedi: il quarto piano dell’edificio della Fondazione in piazza Grande, 23 ospita le prime due sezioni, mentre nella Pinacoteca comunale Carlo Servolini di Collesalvetti si trovano le altre tre. Il tutto, visitabile gratuitamente fino al 16 febbraio.
“Una nuova prospettiva che ricordiamo con orgoglio – prosegue Cagianelli – Un evento che ci consente di rompere lo schema monografico dei focus sugli artisti livornesi. Non sarà più possibile affrontare un autore solo attraverso la sua visione, ma occorrerà ricorrere ad una trama fittissima di sodalizi e cenacoli che qui arrivano fino a mostrarci una sorta di Romiti horror”.
“Una scelta tutt’altro che casuale – dice la presidente di Fondazione Livorno Arte e Cultura Olimpia Vaccari – Un artista tramite il quale abbiamo scelto di portare il territorio sul territorio, una cosa che facciamo spesso per celebrare come meritano le nostre origini artistiche”. Alla conferenza stampa di presentazione hanno preso parte anche il presidente di Fondazione Livorno Luciano Barsotti, il curatore della quinta sezione Emanuele Bardazzi, l’autore di alcuni testi del catalogo Dario Matteoni e il sindaco di Collesalvetti Adelio Antolini che voluto sottolineare l’importanza della collaborazione che ormai da anni esiste tra lo stesso Comune e l’istituto bancario. Per effettuare delle visite guidate è possibile contattare il numero 0586/82.61.33 mentre per quelle dedicate alle scuole è necessario rivolgersi alla Cooperativa Itinera allo 0586-894563 oppure via e-mail all’indirizzo [email protected].

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