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La casa editrice livornese “Valigie Rosse” presenta la collana per i più piccoli

L'editore livornese Valigie Rosse – specializzato in poesia, musica, arte e promozione culturale – lancia una nuova collana dedicata ai lettori più piccoli

Martedì 12 Novembre 2019 — 18:47

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L’editore livornese Valigie Rosse – specializzato in poesia, musica, arte e promozione culturale – lancia una nuova collana dedicata ai lettori più piccoli. La collana “I panierini” nasce con l’obiettivo di promuovere con libri di qualità l’immaginario poetico dell’infanzia. L’esperienza poetica è infatti fortemente legata alla libertà creativa dei bambini, ma va anche curata e stimolata, poiché è sempre più forte nella nostra società la spinta tesa alla banalizzazione dei messaggi e della comunicazione in generale.

Insieme a questo, è un dato di fatto che nei tanti libri che bambini, genitori e insegnanti possono comprare in libreria si trovano spesso attraenti illustrazioni, non sempre accompagnate da testi altrettanto pregevoli. Gran parte delle proposte editoriali, specialmente quando si ricorre alle forme poetiche, è dominata da insulse filastrocche composte con scontati ricorsi a rime ed assonanze, come se la poesia stesse nella banalità di un suono ripetuto e non nella genialità di una intuizione «infantile». Qui «infantile» è inteso nel senso più profondo del temine: etimologicamente, l’infante è colui che non ha ancora un pieno uso della parola, che si affaccia alla lingua per la prima volta e spesso con meravigliose e originali associazioni: questo accade in tutti i bambini, ma non in tutti i libri a loro dedicati.

La collana “I panierini” viene inaugurata nell’autunno del 2019 con tre titoli e tre diverse proposte di dialogo coi lettori (e quindi con i genitori o gli insegnanti che vogliano «giocare» con il libro per stimolare la creatività dei propri figli o alunni).

1) David Machado, Io credo: un libro che propone inedite e brillanti associazioni da consumarsi nello spazio di in una sola frase, ognuna da illustrare.

Io credo che le sedie sono tavoli non ancora cresciuti

2) Azzurra D’Agostino, Quando piove ho visto le rane: un libro per scoprire la magia delle piccole cose, senza restare ingabbiati in definizioni insulse. Per esempio: che cosa sono le nuvole? Qualcosa in più che solo vapore? E di che colore sono? Dove abitano? Dormono mai le nuvole?

Dalla montagna si alza un vapore

            una nebbia, una bruma, un colore

            grigio sul verde degli alberi che gocciano.

            Sono le nuvole che si svegliano?

3) Derek Mahon, Il ponte della pioggia: un libro stavolta in prosa, scritto da uno dei maggiori poeti di lingua inglese contemporanei. Un libro che, senza nominarlo mai, parla del delicato tema della separazione dei genitori e della possibilità di ispirarsi all’arcobaleno disteso tra le due sponde per costruire un nuovo ponte, migliaia di nuovi ponti nell’arco della nostra vita.

Mentre dormiva, la luna brillava sul ponte nuovo, dove lui sarebbe andato il giorno dopo, e quello dopo, e quello dopo ancora, e la luna brillava su tutti i ponti che lui non aveva ancora attraversato. Perché il mondo è pieno di ponti, alcuni vecchi, altri nuovi, alcuni grandi, altri piccoli… così tanti che non si riesce neppure a contarli

David Machado (Lisbona, 1978) – E’ autore dei romanzi O Fabuloso Teatro do Gigante (Il favoloso teatro del Gigante, Cavallo di Ferro, 2009), Deixem Falar as Pedras (Che parlino le pie- tre, Cavallo di Ferro, 2013), Índice Médio de Felicidade (Indice medio di felicità, Neri Pozza, 2015 – Premio dell’Unione Europea per la Letteratura, Premio Salerno Libro d’Europa), e Debaixo da Pele (Sotto la pelle). Ha scritto inoltre diversi racconti per bambini, tra cui A Noite dos Animais Inventados (La notte degli animali inventati, Premio Branquinho da Fonseca 2005) e O Tubarão na Banheira (Lo squalo nella vasca da bagno – Premio Autor SPA/RTP 2010). Nel 2018 ha pubblicato il romanzo per ragazzi Não Te Afastes (Non allontanarti). I suoi libri sono tra- dotti in più di dieci lingue.

Derek Mahon – (Belfast, 1941) è uno dei più importanti poeti irlandesi contemporanei. Dopo gli studi compiuti presso il Trinity College di Dublino e la Sorbona, ha lavorato come giornalista e accademico tra Londra e New York. Ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti, tra cui l’Irish Academy of Letters Award, lo Scott Moncrieff Translation Prize, il David Cohen Prize e il Poetry Now Award. La sua raccolta poetica più recente s’intitola Against the Clock (The Gallery Press, 2018). Vive a Kinsale, nella Contea di Cork.

Azzurra D’Agostino – (Porretta Terme, 1977) vive nell’Appennino tosco-emiliano. Scrive poesia, narrativa, teatro e conduce laboratori di scrittura per adulti e bambini. Tra le ultime pubblicazioni Da grande voglio fare il poeta per Mondadori Electa e gli albi illustrati Luce e Poesie della neve per Fatatrac. Autrice di diverse raccolte poetiche, nel 2015 è stata insignita del Premio Ciampi Valigie Rosse, con la pubblicazione di una plaquette di poesie dedicate all’infanzia, di cui questo volume è la naturale evoluzione.

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