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La Mayor Von Frinzius torna al Goldoni con “Sonnambuli, se c’è un rigore lo tiro io”

La nuova proposta teatrale del padre fondatore della Compagnia, Lamberto Giannini, (coadiuvato alla regia da Rachele Casali, Silvia Angiolini, Marianna Sgherri e Francesco Pacini) debutterà giovedì 19 maggio alle 21 sul palco della sempre affasciante struttura di via Mayer

Martedì 3 Maggio 2022 — 12:03

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di Lorenzo Evola

Dopo il grande successo riscosso con “Augenblick, non ora”, realizzato in occasione dei festeggiamenti per i suoi 25 anni di attività, la Compagnia Mayor Von Frinzius torna in scena al Teatro Goldoni di Livorno (foto Lorenzo Amore Bianco).
Si intitolerà “Sonnambuli, se c’è un rigore lo tiro io” la nuova proposta teatrale del padre fondatore della Compagnia, Lamberto Giannini, (coadiuvato alla regia da Rachele Casali, Silvia Angiolini, Marianna Sgherri e Francesco Pacini) che debutterà giovedì 19 maggio alle 21 sul palco della sempre affasciante struttura di via Mayer. Uno spettacolo, prodotto da Fondazione Teatro Goldoni e O.A.M.I – con la collaborazione della Banca di Credito Cooperativo di Castagneto Carducci –, che si sviluppa a partire dal tema del sonnambulismo e dall’esperienza personale dello stesso Giannini come sonnambulo. Un’opera, dunque, pervasa da un’atmosfera notturna, quasi onirica, in grado di riflettere incubi, ambizioni e paure non solo del regista ma anche dei suoi attori e collaboratori, pronti a muoversi sul palco per superare i confini tra realtà e sogno.

Il tutto è stato presentato in una conferenza tenutasi all’interno del Teatro Goldoni, alla quale hanno partecipato oltre a Lamberto Giannini e vari membri della Compagnia, il sindaco Luca Salvetti, Angelo Scuri (BBC di Castagneto Carducci), il direttore artistico del Teatro Goldoni, Emanuele Gamba, Francesco Gazzetti (Consigliere PD Regione Toscana) e Piergiorgio Curti (responsabile O.A.M.I.).

“Già il solo fatto di essere qui a presentare questo spettacolo è per noi un grandissimo risultato – esordisce Giannini – Devo ammettere che non è stato un periodo facile, in questi due anni di pandemia abbiamo cercato di tenere unito il gruppo e di proporre sempre qualcosa di innovativo, nonostante tutto. Siamo contenti di tornare al Goldoni, che ormai consideriamo come la nostra casa e siamo contenti anche per il sostegno costante della città e delle varie associazioni alle nostre iniziative, perché senza tutti questi soggetti non sarebbe lo stesso. È uno spettacolo che nasce da un’esperienza personale e che presenta tutte le caratteristiche tipiche dei Mayor (grottesco, comico) con l’aggiunta di un elemento più cupo come la notte. In un certo senso quest’opera pone fine ad una trilogia, iniziata nel 2018 con “Incessante” incentrato sulla nascita, poi proseguita con “A mezzanotte” sulle cose che finiscono nell’arco della giornata. Adesso, quindi, esploriamo la dimensione mancante: quella, appunto, della notte”.

“Il percorso della Mayor Von Frinzius – interviene invece il sindaco Salvetti – è un qualcosa di cui andare fieri, a nome della città e di tutti i cittadini. Ho sempre apprezzato le idee, l’impegno ed il lavoro duro di Lamberto e dei suoi ragazzi e sono quindi contento di partecipare alla presentazione di uno spettacolo che andrà in scena in un Teatro Goldoni tornato, grazie ai direttori, finalmente a pieno regime dopo un periodo non semplice. Anche di questo siamo molto soddisfatti”.

“Da regista teatrale sono molto curioso riguardo al connubio tra sonnambulismo e teatro che questo spettacolo propone – aggiunge il direttore artistico Gamba – e sono sicuro che la Mayor riuscirà a tirar fuori qualcosa di emozionante. Avere all’interno di una programmazione, come quella del Teatro Goldoni, l’energia pulsante di una Compagnia del genere è sicuramente motivo di vanto”.

“Legare l’immagine della nostra banca a questa Compagnia ha molti significati – chiosa infine Scuri della Banca di Castagneto Carducci – Sono ragazzi che trasmettono energia, voglia di fare e passione, attraverso spettacoli di grande livello. Un esempio unico dell’essere labronici con questo spirito e con questa forza. Sono sicuro che lo splendido legame che ci ha unito in questi anni proseguirà anche in futuro”.

I biglietti sono acquistabili presso la biglietteria del Teatro Goldoni (martedì e giovedì 10-13, mercoledì, venerdì e sabato 16.30-19) oppure presso i punti vendita del circuito TicketOne o su www.ticketone.it, al prezzo di 12 euro.

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