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La mostra. Corrado De Meo, quarant’anni di gioielli, tra tradizione e design contemporaneo

Lunedì 13 Giugno 2022 — 16:44

Dal 18 al 26 giugno, il Museo di Storia Naturale del Mediterraneo (via Roma n.234, Livorno) celebra i 40 anni di lavoro del designer del gioiello Corrado De Meo, con la personale dei suoi lavori “Elemento Mutevole nel Tempo”. In mostra, presso la sala delle esposizioni temporanee di Villa Henderson, oltre 50 gioielli d’autore, tra anelli, bracciali, collane e spille dalle forme inusuali, un percorso espositivo che accompagna i visitatori attraverso gli ultimi 20 anni della ricerca dell’autore.

“Ringrazio il direttore del Museo di Storia Naturale del Mediterraneo, la dottoressa Anna Roselli, da sempre attenta promotrice della cultura cittadina, di ospitare la mia personale a coronamento dei miei 40 anni di lavoro in questa città – spiega Corrado De Meo. È lei che nel 2010 – prosegue De Meo – accolse con entusiasmo e curiosità la proposta di portare a Livorno “Natura ed Artificio”, la prima mostra internazionale di gioielli contemporanei organizzata dall’AGC, l’Associazione del Gioiello Contemporaneo, e  tutte quelle che sono seguite in questi 12 anni”.

Elemento Mutevole nel Tempo, racconta le varie fasi del percorso artistico di De Meo, caratterizzate da materiali e tecniche diverse: dai primi gioielli di ricerca in bronzo e oro – “ancora legate alla tradizione orafa e al concetto ‘classico’ del gioiello” spiega De Meo – passando attraverso i gioielli scultura in polistirene e argento elettroformato e le spille in resine epossidiche, fino ad arrivare ai gioielli “concettuali” in argento, metacrilato e papier machée.

“Il Gioiello d’autore, è un gioiello che difficilmente usa materiali preziosi come nei gioielli tradizionali, è l’autore che con la sua ricerca e la sua capacità di nobilitare materiali poveri li trasforma, creando un’opera artistica unica, preziosa ed originale. Quello della mostra – prosegue De Meo – è un percorso storico dove si potranno osservare materiali di riciclo, usati e reinterpretati differentemente, in opere che coprono un arco di tempo di circa 20 anni, dal primo lavoro storico in argento e oro, un anello, fino agli ultimi lavori dove l’aspetto pittorico è prevalente.”

De Meo, livornese classe ’49, membro del direttivo dell’AGC, l’Associazione del Gioiello Contemporaneo, nasce orafo artigiano e, dai primi anni 2000, inizia a interessarsi a materiali non più necessariamente preziosi e tradizionali e a tecniche diverse, che segnano il suo ingresso nel mondo del gioiello d’autore. Da anni riconosciuto a livello internazionale, le sue opere sono state esposte in gallerie e musei nel mondo, in Italia come in Europa (Barcellona, Berlino, Londra, Madrid, Monaco, Vilnius) ma anche in America (New York), Cina (Hong Kong, Pechino, Shanghai) e Giappone (Tokyo). Dal 2008 due sue opere fanno parte della collezione permanente del Museo degli Argenti di Palazzo Pitti a Firenze e, dal 2013, della prestigiosa selezione internazionale di gioielli contemporanei della Fondazione Raffaele Cominelli di Palazzo Cominelli, a Cisano di S.Felice del Benaco, Brescia.

“Quando ho iniziato questa avventura nel mondo del gioiello d’autore, non sapevo dove mi avrebbe portato, sapevo solo che volevo partire alla scoperta di forme la cui sola ragione di esistere è quella di raccontare e  far nascere  emozioni – spiega il designer. In questi anni, dopo tanto cercare, ho capito che il mio scopo non era raggiungere un obiettivo, ma continuare il ‘viaggio’ – prosegue De Meo –  un viaggio in compagnia della ‘materia’, di questo ‘mistero’ col quale, in questi anni pieni di soddisfazioni, ho interagito lasciandomi suggerire vie nuove o scoprendone di nuove.”

La mostra, a ingresso gratuito, sarà visitabile fino al 26 giugno con i seguenti orari: la mattina, dal martedì al sabato dalle ore 9.00 alle 13.00, il pomeriggio di martedì, giovedì, sabato e domenica, dalle ore 15.00 alle 19.00.

Sarà possibile farsi accompagnare nel percorso espositivo dall’artista in occasione dell’inaugurazione di sabato 18 giugno (dalle 17.00 alle 19.00) e nei pomeriggi di domenica 19, giovedì 23 e domenica 26 giugno (dalle 16.00 alle 17.00).

Per maggiori informazioni: Museo di Storia Naturale del Mediterraneo, via Roma n.234, Livorno. Telefono: 0586 266711.

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