La mostra di Raffaele De Rosa in Fortezza Vecchia
Dal 19 al 30 giugno 2026 la Sala del Piaggione dei Grani ospita la mostra personale del maestro Raffaele De Rosa. Un percorso tra città immaginarie, battaglie mitologiche e opere inedite dedicate alla Fortezza Vecchia, commissionate dalla Galleria Fidanda
La Galleria Fidanda è lieta di presentare “De Rosa in Fortezza Vecchia“, una mostra personale del maestro Raffaele De Rosa (1940), ospitata all’interno dell’iconica Fortezza Vecchia, uno dei complessi monumentali più simbolici e carichi di storia della città di Livorno. Dal 19 al 30 giugno 2026, la suggestiva Sala del Piaggione dei Grani si trasformerà in un grande palcoscenico visivo dove le storiche mura fortificate dialogheranno con l’universo immaginifico di uno dei massimi esponenti della pittura fantastica contemporanea. L’esposizione offrirà al pubblico un viaggio immersivo tra le tele più celebri del Maestro, note per i loro rigorosi impianti architettonici, le città utopiche e, in particolare, per le sue spettacolari battaglie mitologiche. Cavalieri senza tempo, creature leggendarie e atmosfere oniriche animeranno lo spazio, trasportando i visitatori in una dimensione dove il mito incontra la pittura. Un’assoluta novità sarà la presentazione di una serie limitata di litografie, tra cui alcune raffiguranti proprio la Fortezza Vecchia. Commissionate appositamente dalla Galleria Fidanda, queste opere inedite mostrano il celebre monumento livornese reinterpretato attraverso lo stile inconfondibile del Maestro, rendendo omaggio al profondo legame tra l’artista e la città labronica. L’inaugurazione ufficiale si terrà venerdì 19 giugno alle ore 18:00, alla presenza dell’artista e degli organizzatori, offrendo ad appassionati, cittadini e collezionisti l’opportunità di riscoprire la Fortezza Vecchia sotto una nuova e straordinaria luce artistica.
Raffaele De Rosa (1940) nato a Podenzana e livornese d’adozione, è una delle figure più originali e libere della pittura fantastica e onirica contemporanea. Cresciuto in un’infanzia isolata che ne ha precocemente alimentato la fantasia, ha sviluppato fin da giovanissimo un linguaggio pittorico personalissimo come via di fuga e autoanalisi. De Rosa fonde nei suoi lavori un’ammirazione per i maestri del passato, come Dürer, Mantegna e Piranesi, a una forte matrice teatrale e letteraria, ispirata ad autori quali Calvino e Cervantes. La sua carriera, decollata a soli diciannove anni, lo ha portato a esporre in tutta Italia e attorno al globo: in tutta la Francia, dal Canada all’India, da New York a Gerusalemme. Nelle sue tele, caratterizzate da complessi impianti architettonici di città immaginarie, battaglie senza tempo e archetipi mitologici, il disegno accoglie il racconto, mentre un uso magistrale e vibrante del colore veicola l’emozione pura. Oggi continua a dipingere e le sue opere sono conosciute in tutto il mondo.
Riproduzione riservata ©
Cerchi visibilità? QuiLivorno.it mette a disposizione una visibilità di oltre 90mila utenti giornalieri: 78.000 su Fb, 15.500 su Ig e 4.700 su X. Richiedi il pacchetto banner e/o articolo redazionale a [email protected] oppure attraverso questo link per avere un preventivo
QuiLivorno.it ha aperto il 12 dicembre 2023 il canale Whatsapp e invita tutti i lettori ad iscriversi. Per l’iscrizione, gratuita, cliccate il seguente link https://whatsapp.com/channel/0029VaGUEMGK0IBjAhIyK12R e attivare la “campanella” per ricevere le notifiche di invio articoli. Ricordiamo, infine, che potete continuare a seguirci sui nostri social Fb, Instagram e X.