Cerca nel quotidiano:


La visione del paesaggio in Voltolino Fontani tra espressionismo e onirico

Fontani, artista tra i più originali del Novecento livornese, viene indagato con un’accurata selezione di dipinti che si concentrano sulla tematica del paesaggio

Martedì 1 Settembre 2020 — 17:49

Mediagallery

L’autunno culturale del 2020 vede a Livorno protagonista la Sede di Rappresentanza della Banca di Credito Cooperativo di Castagneto Carducci con la mostra La visione del paesaggio in Voltolino Fontani tra espressionismo e onirico. Fontani, artista tra i più originali del Novecento livornese, viene indagato con un’accurata selezione di dipinti che si concentrano sulla tematica del paesaggio. Il visitatore potrà ripercorrere le linee guida del suo percorso creativo dalla giovinezza fino alla prematura morte avvenuta nel 1976, attraverso opere conosciute e inediti di grande suggestione (cito tra tutti il dipinto Cavallo fulminato eseguito nel 1952). Innamorato della pittura nordica espressionista, fu allievo di Beppe Guzzi. Nel 1948 fu l’ideatore e cofondatore dell’Eaismo, movimento artistico che si poneva l’esigenza di capire come il fare creativo dovesse mutare dopo la terribile esperienza dell’energia nucleare, eseguendo quadri di denuncia politica dalla forte valenza sociale. Voltolino seppe sempre nutrire una sentita necessità di conoscenza personale legata ad una continua sperimentazione che approderà in seguito nel ciclo artistico conosciuto come “onirico”. La mostra appartiene alle manifestazioni programmate dalla Banca di Credito Cooperativo di Castagneto Carducci per quest’anno ed è supportata dall’Archivio Voltolino Fontani. L’esposizione è curata da Michele Pierleoni e per l’occasione verrà edito un catalogo con contributi del curatore, della figlia Adila Fontani e del nipote Riccardo Rossi Menicagli, che andrà ad arricchire i contributi bibliografici sul Maestro.

Riproduzione riservata ©