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La XVI Rassegna Pietro Nardini ospita i giovani strumentisti di Siena

Ingresso libero fino a esaurimento dei posti e nel rispetto delle norme attualmente in vigore in materia di prevenzione del contagio da Covid19 (mascherina FFP2)

Venerdì 13 Maggio 2022 — 12:10

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Domenica 15 maggio alle 11, nell’Auditorium Cesare Chiti del Conservatorio Pietro Mascagni, si tiene il secondo concerto della Rassegna Pietro Nardini, organizzata dall’Associazione Amici del Mascagni insieme con il Conservatorio livornese, che ospita nell’occasione i giovani strumentisti del Conservatorio Rinaldo Franci di Siena, rappresentato da un duo di violoncello e pianoforte e un trio – violino, violoncello e pianoforte – che sono interpreti di musiche di Beethoven e di Smetana.

La prima parte del programma vede il violoncellista Leonardo Voltan e il pianista Mattia Amato nell’esecuzione di una delle due Sonate per violoncello e pianoforte dell’op. 5, la n. 2 in Sol minore di un Ludwig van Beethoven non ancora trentenne.

La Sonata per violoncello e pianoforte non aveva, alla fine del Settecento, lo statuto di genere specifico e praticato. Né Haydn né Mozart, fondamentali riferimenti per Beethoven, si erano cimentati in esso; e dunque il compositore affronta la scrittura delle due Sonate avventurandosi in sperimentazioni ardite, nell’intento di risolvere anche le questioni dell’equilibrio sonoro fra i due strumenti e intervenendo sulla struttura stessa della forma sonata.

Leonardo Voltan, appena diciannovenne, studia il violoncello dall’età di sei anni al Franci, si perfeziona con Luca Provenzani, Francesco Pepicelli, Luca Simoncini e Giuseppe Barutti e ha ottenuto il secondo premio Crescendo 2020 e il primo premio Crescendo 2021.

Mattia Amato, classe 2000, si laurea con il massimo dei voti a Siena sotto la guida di Marco Guerrini con cui frequenta oggi al Rinaldo Franci il biennio per la laurea specialistica. Partecipa a numerose masterclass e, oltre a ottenere una borsa di studio bandita dal Franci, consegue non pochi primi premi: Calcit di Arezzo, Rotary Montaperti, Guglielmo Pianigiani 2021 e il primo premio del Crescendo ed è già attivo come concertista.

Nella seconda parte del concerto Lorenzo Rossi al pianoforte, Leonardo Ricci al violino e Rebecca Ciogli al violoncello affrontano l’unico Trio con pianoforte che avesse scritto Bedřich Smetana, il Trio in sol minore per pianoforte, violino e violoncello op. 15, composto nel 1855. La pagina s’ispira al dolore per la perdita della figlioletta del compositore, Bedriska, morta a poco più di quattro anni d’età ed è, dunque, percorsa dal sentimento della perdita e della tenerezza paterna.

Il pianista Lorenzo Rossi, fiorentino, dopo gli studi di strumento a Prato e a Pistoia consegue la laurea triennale con il massimo dei voti e la lode al Rinaldo Franci di Siena nella classe di Marco Guerrini, prende parte al progetto Erasmus e, al Conservatoire Royale di Bruxelles, studia con Dominique Cornil e Alexander Besant. Segue diverse masterclass, tra le quali quella di Musica da camera alla Chigiana del violinista Günter Pichler.

Leonardo Ricci, violinista ma anche violista e studente di Composizione al Franci, inizia lo studio dello strumento alla Chigiana per il metodo Suzuki con Mauro Ceccanti, e si laurea con lode al Franci sotto la guida di Lucia Goretti. Frequenta masterclass Andrea Tacchi, Boris Belkin, Marco Fornaciari, Salvatore Accardo, Cristiano Rossi e molti altri. Consegue premi in importanti concorsi, suona come solista in orchestra e in duo con il pianista Francesco Mazzonetto.

Rebecca Ciogli inizia lo studio dello strumento a sette anni ed è primo violoncello dell’Orchestra Giovanile Massimo Freccia, ottiene il primo premio al Premio Clivis di Roma, il secondo premio al Valsesia Musica Juniores e frequenta il corso accademico di I Livello al Rinaldo Franci. Frequenta masterclass di perfezionamento ed è violoncello solista nel Primo Concerto di Haydn eseguito all’apertura dell’anno accademico 2021-2022 del Conservatorio senese.

Ingresso libero fino a esaurimento dei posti e nel rispetto delle norme attualmente in vigore in materia di prevenzione del contagio da Covid19 (mascherina FFP2).

Calendario dei prossimi concerti

Domenica 22 maggio ore 11:00

Conservatorio Pietro Mascagni Livorno

Tommaso Gragnoli, clarinetto; Giada Campanelli, violoncello; Alessandro Sferlazza, pianoforte

L. VAN BEETHOVEN, Trio in Si bemolle maggiore, Op. 11

Paola Primitivi, clarinetto; Filippo Tenisci, pianoforte

J. BRAHMS, Sonata per clarinetto, Op. 120 No. 2

Domenica 29 maggio ore 11:00

Conservatorio Luigi Boccherini Lucca

Alice Palese, violino; Alessio Ciprietti, pianoforte

L. VAN BEETHOVEN, Sonata in Re maggiore, Op. 12 No. 1

C. FRANCK, Sonata per violino in La maggiore

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