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“Lasciamo un segno”, le foto di Laura Lezza in dodici totem per ricordare l’alluvione

Venerdì 9 Settembre 2022 — 08:35

Fino al 15 settembre dodici totem saranno presenti negli spazi della Rotonda d'Ardenza, lato "Gabbiano", in ricordo del tragico evento. L'assessore regionale Monni: "Fondamentale onorare la memoria di fatti così drammatici"

di Giulia Bellaveglia

Dodici totem, tre facce per ognuno, negli spazi della Rotonda d’Ardenza lato “Gabbiano”. Su alcuni di questi una serie di fotografie, su altri ricordi, dettagli e particolarità che mettono in mostra tutto ciò che ruota intorno ad uno degli eventi più drammatici della città: l’alluvione di settembre 2017. Un lavoro fortemente voluto dall’amministrazione comunale e realizzato grazie al contributo del Genio Civile, della Regione Toscana e delle fotografie di Laura Lezza. “Abbiamo pensato che fosse opportuno strutturare un momento di riflessione e ricordo in modo particolare – spiega il sindaco Luca Salvetti – Perché cinque anni sono un passaggio da sottolineare. Il titolo della mostra è “Lasciamo un segno”, perché è proprio questo quello che abbiamo voluto fare, lasciare un segno di quello che è successo e di ciò che è avvenuto dopo. A distanza di neanche cinque anni, la Regione Toscana e il Genio Civile coadiuvati dall’amministrazione comunale sono riusciti a realizzare degli interventi incredibili”. Alla cerimonia di inaugurazione della mostra (visitabile fino al 15 settembre) sono presenti l’assessora regionale alla difesa del suolo e della Protezione Civile Monia Monni, l’ingegnere del Genio Civile Francesco Pistone, il consigliere regionale Francesco Gazzetti, la delegata del Consorzio di bonifica 5 Toscana Costa Barbara La Comba e la fotografa Lezza, che ha voluto sottolineare come “ricordare significa anche comprendere quanto accaduto in quelle drammatiche ore e riflettere su come l’uomo sia impotente di fronte alla forza della natura, verso cui l’unica arma che ha a disposizione è quella della prevenzione”.
“Onorare la memoria di fatti così drammatici è fondamentale – aggiunge l’assessora Monni – Una devastazione che non si dimentica facilmente. Ricordo i cittadini che reagirono con una grande forza ed energia. Livornesi che si sono piegati ma non si sono mai spezzati e che hanno saputo rimboccarsi le maniche e rimettere in piedi la propria città. L’impegno da parte nostra non è mai mancato e non mancherà più avanti, sempre a fianco dell’amministrazione comunale”. All’ingegner Pistone spetta il compito di spiegare che cosa mostrano i pannelli in concreto. “Oltre alle fotografie che ben mostrano la tragicità di quei momenti, abbiamo cercato di riassumere per testi e per immagini il lavoro fatto fino ad oggi. Un lavoro che non finisce qui. Grazie alle le installazioni infatti, c’è modo di comprendere i lavori eseguiti e quelli che andremo ad eseguire”.

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