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Le due Fortezze come Hogwarts. A Livorno arriva il mondo di Harry Potter

All'interno delle due Fortezze sarà possibile rivivere la rievocazione della celebre saga dei maghi. Tantissimi gli eventi di contorno, dal Quidditch ai duelli di incantesimi, passando poi per le vere e proprie lezioni di stregoneria

mercoledì 24 Luglio 2019 06:18

di Filippo Ciapini

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Cresce l’attesa per la trasformazione delle due Fortezze nel castello di Hogwarts. Dal 24 al 29 agosto, infatti, salirà in cattedra il raduno nazionale “Ordine Scatenato”, completamente a tema Harry Potter ed organizzato dall’associazione Caput Draconis (clicca qui per consultare il programma della manifestazione).
“Come Comune abbiamo deciso di patrocinare perché i libri della Rowling rispondono ad una esigenza profonda che è quella fondamentalmente di sentirsi parte di un mondo le cui possibilità siano più vaste di quelle della vita quotidiana – ha sottolineato l’assessore alla cultura Simone Lenzi – Ammetto anche di essere un grande fan di Harry Potter, quindi credo che sarò un frequentatore pur essendo un babbano”.
All’interno delle due Fortezze, quindi, sarà possibile rivivere la rievocazione della celebre saga dei maghi ed i tantissimi eventi di contorno, dal Quidditch ai duelli di incantesimi, passando poi per le vere e proprie lezioni. Difesa contro le arti oscure, Storia della magia e Pozioni sono solo alcuni degli insegnamenti di Hogwarts ed offriranno ai partecipanti dei veri e propri contenuti didattici: “È interessante come ci sia una totale apertura su argomenti che esulano dal mondo di Harry Potter ma che vissuti ti aprono un mondo, il professore di pozioni, per esempio, ha lo scopo di far vedere come si creano filtri e tonici da bere – ha detto Laura Incollingo, insegnante di Storia della magia e direttrice della casa di Corvonero – Spiegando le varie proprietà delle piante, ha creato una bevanda analcolica a base di limone, menta, miele e alloro”. Sì perché, la stragrande maggioranza dei “professori di Hogwarts”, infatti, anche nella vita reale fa parte di un vero e proprio corpo docenti universitario, come Jacopo Di Vito, professore di antiche rune e laureato in linguistica. “Nelle mie lezioni voglio far vedere quanto le parole possano essere interessanti se studiate con sguardo critico – spiega Di Vito – Lo scorso anno facemmo lezioni sulle parole incantare e veleno, il cui reale significato non è mai chiarito”.
Alla fine di ogni lezione, come nella vera scuola di magia e stregoneria, i partecipanti potranno fare agli esami Gufo e Mago dove, attraverso piccole interrogazioni, sarà possibile accedere all’anno successivo. “È interessante la forte connotazione universitaria di questa manifestazione – ha detto Barbara Bonciani assessore all’Innovazione e all’Università – Ricordo che la parte didattica è fatta da professori che nella vita sono professori di università reali, i ragazzi assisteranno a lezioni vere e proprie dove verranno portati libri ampliati scritti dagli stessi professori della durata di circa un’ora e mezza, probabilmente anche io parteciperò, magari alla lezione di difesa contro le arti oscure”.
Per quanto riguarda le attività “extrascolastiche” è stata scelta la Terrazza Mascagni per l’importante Ballo del Ceppo ed il torneo di scacchi, mentre in Fortezza Nuova, dopo il suggestivo viaggio in battello lungo i fossi, sarà possibile acquistare bacchette magiche dagli artigiani livornesi e i loro stand per i duelli di magia.”Questo è un fenomeno che attira moltissimo perché veicola valori importanti, è uno dei primi motivi per il quale abbiamo fatto questa cosa, abbiamo visto gente trasformarsi ed imparare a relazionarsi. Attraverso i nostri eventi permettiamo alle persone di interagire tra vita reale e magica”, ha concluso Lia Pallone presidente dell’Associazione Caput Draconis.

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1 commento

 
  1. # Giorgio

    Davvero divertente per i fan di harry potter

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