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Libri. “Il Cielo per ultimo” di Cecchini

L'autore è nato a Lucca nel 1972. Insegna materie letterarie presso l'Istituto Superiore "Vespucci" di Livorno, città in cui risiede

mercoledì 28 Agosto 2019 00:21

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Mercoledì 28 agosto, alle 18.30, per gli aperitivi letterari di Tocca le Stelle a Montenero, nel giardino del ristorante Conti appuntamento con il nuovo romanzo di Michele Cecchini “Il Cielo per ultimo” (Edizioni Bollati Boringhieri); un romanzo “dolce e strampalato, delicato e coloratissimo come un acquerello”. Coordina l’incontro Rosanna Fatighenti.

Il romanzo e Livorno –Il protagonista si chiama Emilio Cacini ma tutti lo conoscono come Soldo di Cacio: un uomo mite, insegna educazione artistica alle scuole medie e vive a Livorno, nel rione di Ardenza Mare.

E l’ambientazione livornese è uno degli elementi centrali del testo. La copertina stessa, realizzata da Manuele Fior, raffigura un venditore di palloncini di fronte ai Casini di Ardenza.

In un passaggio del secondo capitolo l’autore scrive: “Anche per questo Ardenza Mare è casa, e lo sarà sempre. E se un giorno il quartiere decidesse di trasferirsi altrove, io me ne andrei via con lui”.
Ardenza dunque, grazie alla fantasia dell’autore, diviene un luogo onirico, ai fini della descrizione di una quotidianità incantevole, ironica e fantasiosa. Insomma, una Livorno diversa dalle rappresentazioni consuete, popolata da personaggi che sembrano usciti da un film di Fellini, per una storia in cui si offre una rappresentazione nuova, piena di inventiva e tenerezza, del tema della paternità. Il libro è stato citato anche sabato 27 aprile nella rubrica “Freschi di stampa” all’interno della trasmissione “Petrarca” in onda su RaiTre.

Lo scrittore Fabio Stassi, nella fascetta che accompagna il libro, scrive: “Per chi ancora crede nel potere medicamentoso della gentilezza e della fantasia”.

Michele Cecchini è nato a Lucca nel 1972. Insegna materie letterarie presso l’Istituto Superiore “Vespucci” di Livorno, città in cui risiede.

Dopo i primi due libri (“Dall’aprile a Shantih”, 2010, e “Per il bene che ti voglio”, 2015), usciti per l’editore livornese “Erasmo”, Michele Cecchini, insegnante di Lettere dell’Istituto “Vespucci”, approda a Bollati Boringhieri nella sezione “Varianti”, dedicata alla narrativa italiana.

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