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Little Bit Festival: 28 eventi in un mese per “La fine del mondo”. Il programma

A chiudere il festival il 30 ottobre sarà Elio Germano con Così è (o mi pare), una riscrittura per realtà virtuale di Così è (se vi pare) di Luigi Pirandello, adattato e diretto da Elio Germano, anche interprete di Lamberto Laudisi

Domenica 26 Settembre 2021 — 10:38

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Il primo di ottobre 2021, dopo quasi un anno di chiusura, riapriranno le porte del Nuovo Teatro delle Commedie che avvierà la nuova stagione con l’undicesima edizione del Little Bit Festival, festival sui linguaggi contemporanei del NTC (clicca qui o sul link in fondo all’articolo per consultare il fitto calendario di eventi in programma).
Quest’anno il festival, per sua natura multidisciplinare si apre ancora di più alla città, coinvolgendo soggetti e spazi, Atelier delle arti, Carico Massimo, Spazio, Mercemarcia e Uovo alla Pop, rafforzando e mettendo a sistema reti e collaborazioni sul territorio che hanno sempre caratterizzato il lavoro di Pilar Ternera al NTC. Il festival è realizzato grazie al sostegno del Ministero della Cultura, della Regione Toscana, del Comune di Livorno e della Fondazione Livorno. Questa undicesima edizione si sviluppa intorno al tema “La Fine del Mondo” e alla lucida consapevolezza che tutto non potrà più essere come prima. Da quando la pandemia da Covid 19 si è imposta ha lasciato segni profondi in ogni persona e nel nostro vivere quotidiano minando e stravolgendo certezze che mai avremmo messo in discussione ma ha anche accresciuto il livello di coscienza sociale e dell’importanza delle urgenze e delle sfide globali  che  dobbiamo affrontare per disegnare e immaginare un nuovo futuro.

Il festival quindi vuole essere spazio di incontro, contaminazione, dibattito e visione del tempo presente per indagare e presentare alle comunità di spettatori spettacoli che hanno a cuore l’inclusione, la lotta per i diritti del lavoro, la critica dei sistemi economici postcoloniali, la consapevolezza ecologica,  le  nuove cittadinanze, il futuro e le nuove relazioni sociali. Un festival che durerà tutto il mese di ottobre con oltre 28 eventi e incontri multidisciplinari curati e scelti con un approccio plurale, aperto alla contaminazione estetica, alle drammaturgie contemporanee e originali, all’utilizzo delle nuove tecnologie per esperire nuove forme di visione e partecipazione  pubblica e, infine, al  rinnovamento artistico e sociale. Tante le tematiche che saranno affrontate negli spettacoli del festival, a partire dal teatro e dalle nuove modalità di fruizione, all’ecologia, alla questione di genere, al lavoro, al coraggio, alla paura, e tanti i protagonisti che animeranno le serate del teatro di via Terreni, come Officine Papage, Batisfera teatro, Meridiano Zero, Compagnia Garbuggino/Ventriglia, Compagnia Dimitri/Canessa, Lara Gallo, ADDA, Zoe Division, e altri.
A chiudere il festival il 30 ottobre sarà Elio Germano con Così è (o mi pare) una riscrittura per realtà virtuale di Così è (se vi pare) di Luigi Pirandello, adattato e diretto da Elio Germano, anche interprete di Lamberto Laudisi. È un progetto presentato da Fondazione Teatro della Toscana, Infinito Produzioni Teatrali, Gold Productions. Lo spettacolo è stato infatti pensato per essere realizzato in realtà virtuale, un nuovo strumento tecnologico, tra cinema e teatro, in grado di porre lo spettatore al centro della scena.
Tramite cuffie e visori il pubblico si trova a essere non più a teatro, ma all’interno del lussuoso appartamento dove si svolge la storia, più precisamente all’interno del corpo di uno dei personaggi, che vede e ascolta tutto: il Commendator Laudisi, anziano padre di Lamberto, su una sedia a rotelle, invenzione non presente nel copione originale. Si apre così la possibilità di un’esperienza unica nel suo genere, utile alla finalità del racconto e alla riflessione sul tema pirandelliano di cosa sia reale e cosa sia vero.

Inoltre questo anno il festival grazie agli eventi dei partners si arricchirà di nuovi luoghi e spazi performativi, come le sedi dei partners coinvolti, il Silos Granario al Terminal crociere, e il Museo Fattori, che ospiteranno eventi organizzati con vocazioni diverse dai linguaggi teatrali, ma che indagheranno la tematica “La fine del mondo” creando una serie di eventi disseminati in città contribuendo a costruire una narrazione immersiva e coinvolgente.

Il costo del biglietto è di 10 euro per ogni spettacolo, ma per favorire il ritorno del pubblico a teatro sarà possibile anche sottoscrivere un abbonamento a 30 euro per partecipare a tutti gli eventi del festival, esclusa la serata di chiusura con Elio Germano. Inoltre, in occasione delle serate con due appuntamenti in calendario sarà  possibile  acquistare  un  biglietto unico a 15 euro. Per accedere agli spettacoli e agli altri eventi in programma è necessario il Green Pass.

Prevendita su www.nuovoteatrodellecommedie.it

Prenotazioni: Telefono e what’sapp 3479708503, mail [email protected] La prenotazione o la prevendita sono obbligatorie.

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