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L’uomo che sognava gli struzzi

Domenica 3 febbraio alle 17 alla sala teatro Enzina Conte del Centro Culturale Vertigo, va in scena il primo spettacolo della mini-rassegna di Teatro di Narrazione

Domenica 3 Febbraio 2019 — 00:01

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Domenica 3 febbraio alle 17 alla sala teatro Enzina Conte del Centro Culturale Vertigo, va in scena il primo spettacolo della mini-rassegna di Teatro di Narrazione. Si parte con “L’uomo che sognava gli struzzi”, un racconto di una storia realmente accaduta, una storia sarda che l’autore ogliastrino Bepi Vigna ha saputo narrare col virtuosismo che contraddistingue le sue opere e con la consueta voglia di raccogliere quelle preziose storie che parlano del suo amato territorio.
Seguirà “Oggi è un bel giorno” di Antonio Roma venerdì 8 febbraio alle 21 e
“Amami senza trucco” di Andrea Muzzi con Stefania Paternò, domenica 10 febbraio alle 17 e si concluderà domenica 17 febbraio alle 17 con uno spettacolo per Bambini: “Le Avventure di Chissachilosà e del mago rubafiere” di e con Vittorio Marino.
Interpretata dal bravo Fabrizio Passerotti, L’uomo che sognava gli struzzi, è diventata un monologo teatrale, un viaggio appassionante alla scoperta dell’affascinante storia di Peppino Meloni, un uomo normale con un sogno speciale: allevare gli struzzi in un piccolo ed arretrato paesino dell’Ogliastra dei primi del ‘900: Tortolì.
Quella di Peppino Meloni era un’Ogliastra lontana, lontana da tutto, dove la maggior parte delle persone non sapevano nemmeno cosa fosse uno struzzo.
In questa poetica cornice, attraverso difficoltà, soddisfazioni e colpi di scena, prenderà il volo il sogno di quel piccolo grande uomo, Peppino Meloni, l’uomo che sognava gli struzzi.
Una storia che ci insegna come l’ambizione, la passione e la determinazione ci possono portare a realizzare anche il più folle dei sogni.

Per info www.teatrovertigo.it e prenotazioni 0586-21.01.20

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