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“Madame Blavatsky: la Garibaldina dell’occulto” alla Pinacoteca Servolini

Si intitola Madame Blavatsky: la Garibaldina dell’occulto, la conferenza curata da Antonio Girardi, Segretario Generale della Società Teosofica Italiana, che in occasione del 130° dalla scomparsa, procederà a tratteggiare un profilo ragionato di Helena Blavatsky

Venerdì 12 Novembre 2021 — 16:26

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Nuovo appuntamento, giovedì 18 novembre 2021, ore 17.00, alla Pinacoteca Comunale Carlo Servolini (Collesalvetti, via Umberto I, n. 63), con la 2° Puntata del Calendario Culturale 2021/2022, “Oltre il velo di Iside”, promosso dal Comune di Collesalvetti, ideato e curato da Francesca Cagianelli, in collaborazione con Amici dei Musei e Monumenti Pisani e Società Teosofica Italiana, in occasione della mostra “Dans le noir. Charles Doudelet e il simbolismo a Livorno”, promossa da Comune di Collesalvetti, Fondazione Livorno, Fondazione Livorno – Arte e Cultura (fino al 20 gennaio 2022, tutti i giovedì, ore 15.30-18,30).

Si intitola Madame Blavatsky: la Garibaldina dell’occulto, la conferenza curata da Antonio Girardi, Segretario Generale della Società Teosofica Italiana, che in occasione del 130° dalla scomparsa, procederà a tratteggiare un profilo ragionato di Helena Blavatsky (Dnipro, 1831 – Londra, 1891), filosofa, teosofa, saggista occultista e medium russa, naturalizzata statunitense, autrice dell’“Iside svelata” (1877), summa teosofica di diverse fonti dottrinarie, dal cristianesimo alla cabala, dalla scuola pitagorica al buddhismo, dal brahamanesimo allo spiritualismo.

Particolarmente attratta ai suoi esordi dall’esoterismo occidentale e successivamente coinvolta dallo spiritualismo, Helena Blavatsky si trasferì nel 1873 negli Stati Uniti imponendosi in veste di medium e fondando la moderna “Società teosofica”, con l’obiettivo di ricondurre la teosofia, definita come “la sintesi della scienza, della religione e della filosofia”, alle dottrine esoteriche dell’ermetismo e del neoplatonismo.

Personalità ancora oggi controversa, addirittura derisa da alcuni come plagiatrice fraudolenta, la Blavatsky si impone soprattutto come tramite della diffusione del pensiero induista, e in particolare della storia del buddhismo in Occidente, senza contare la sua influenza su correnti esoteriche occidentali come l’Ariosofia, l’Antroposofia e i movimenti della New Age.

In occasione delle cinque puntate  del Calendario Culturale Autunno 2021/2022  i visitatori riceveranno una copia omaggio del catalogo della mostra. Info: 0586-980251/252 e 392-6025703. E-mail: [email protected]; sito web: www.comune.collesalvetti.li.it.

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