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Martedì in Goldonetta i giovani talenti del Mascagni

Si tiene martedì 5 aprile alle 18, al Teatro La Goldonetta - Ridotto del Teatro Goldoni, il secondo concerto della stagione di musica da camera, organizzata dal Conservatorio livornese, che vede i giovani talenti del Mascagni quali interpreti di un repertorio di ampio respiro, che spazia in quattro secoli di cameristica.

Sabato 2 Aprile 2022 — 17:17

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Si tiene martedì 5 aprile alle 18, al Teatro La Goldonetta – Ridotto del Teatro Goldoni, il secondo concerto della stagione di musica da camera, organizzata dal Conservatorio livornese, che vede i giovani talenti del Mascagni quali interpreti di un repertorio di ampio respiro, che spazia in quattro secoli di cameristica.
La prima parte del programma ci introduce alla letteratura per corno e pianoforte, che si produce fra ‘800 e ‘900, con Daniele Cofano al corno e Angela Panieri al pianoforte. Cofano e Panieri sono interpreti delle Bagatelle per corno e pianoforte di Hermann Neuling (1897-1967), che deve la sua notorietà proprio a questo lavoro che è, ormai, divenuto banco prova obbligatorio nelle audizioni e nei per questo strumento.
A questa pagina seguono le Villanelle per corno e pianoforte che il francese Paul Dukas (1865-1935) compose nei primissimi anni del ‘900 e il Nocturno op. 7 per corno e pianoforte (1864) del bavarese Franz Strauss (1822-1905).
Per la seconda parte del concerto Domenico Frondella al fagotto e ancora Angela Panieri al pianoforte eseguono il Concerto in Mi minore per fagotto e pianoforte RV 484, di Antonio Vivaldi (1678-1741) nella trascrizione dalla partitura per fagotto, archi e basso continuo, nei movimenti Allegro poco, Andante e Allegro, cui segue il Concerto in Si bemolle maggiore per fagotto e pianoforte K 191, di Wofgang Amadeus Mozart (1756-1791), anche questo nella trascrizione dalla partitura per fagotto e orchestra, nei movimenti Allegro, Andante ma Adagio, Rondò. Tempo di Minuetto.
È, questa, una delle pagine più note ed eseguite del compositore salisburghese, che mette lo strumentista a un’ardua prova, tanto sul piano della tecnica estrema che il brano richiede, quanto perché esige anche una matura sensibilità d’interprete.
L’ingresso libero, fino a esaurimento dei posti disponibili, sarà consentito con GreenPass e mascherina FFP2.

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