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Martin Parr a Livorno con la mostra “Life’s a beach”

Gli scatti del fotografo della prestigiosa agenzia parigina Magnum sbarcano in città. L'esposizione verrà inaugurata sabato 25 settembre alle ore 18 ai Granai di Villa Mimbelli. Saranno 56 le fotografie esposte e racconteranno il mondo dei bagnanti nel loro tempo libero, mentre stanno distesi al sole, senza “difese”, in costume da bagno, mentre si rilassano

Giovedì 23 Settembre 2021 — 19:07

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È occorsa tenacia e determinazione per mantenere un appuntamento che era saltato a causa della pandemia (foto in pagina gentilmente concesse per la pubblicazione a fine giornalistico-editoriale dalla Paris Magnum Photos).
Finalmente arriva a Livorno la mostra di Martin Parr, internazionalmente riconosciuto come uno dei più grandi fotografi contemporanei, che ha trasformato la foto documentaristica in foto d’arte attraverso un punto di vista estremamente originale e un uso del colore esasperato.

Gli scatti del fotografo della prestigiosa agenzia parigina Magnum sbarcano a Livorno con la mostra “Life’s a beach”: l’esposizione verrà inaugurata sabato 25 settembre alle ore 18 ai Granai di Villa Mimbelli (via San Jacopo in Acquaviva, 65) sede del Museo Civico Giovanni Fattori.

Saranno 56 le fotografie esposte e racconteranno il mondo dei bagnanti nel loro tempo libero, mentre stanno distesi al sole, senza “difese”, in costume da bagno, mentre si rilassano.

“La vita è una spiaggia o la spiaggia è la vita – dice Giovanni Laviosa, presidente Fondazione Carlo Laviosa – Se gli umani tendessero a ricercare la propria comunità, intesa come individui che si assomigliano, potrebbero farlo anche sulla spiaggia. Grazie a Martin Parr per darci uno spunto di riflessione mostrandoci quel che spesso ci sfugge. Mi viene in mente la differenza tra educazione, intesa come rispetto trasversale delle differenze tra le comunità, e le buone maniere, altra manifestazione di ricerca della propria comunità ma settaria ed ipocrita, se fine a se stessa. Insomma, avanti nella vita a ricercare quel che costa fatica raggiungere anche sulla spiaggia”.

La mostra, che assume significati molteplici relazionata a Livorno, da sempre città del mare che della balneazione ha fatto un sistema di vita, è promossa dalla Fondazione Carlo Laviosa in compartecipazione con il Comune di Livorno e l’agenzia Magnum di Parigi.

“Martin Parr – spiega Serafino Fasulo, curatore della mostra – è un reporter della quotidianità, lavoratore dello sguardo, che fotografa abitudini e costumi che raccontano l’animo umano, smascherando i luoghi comuni dietro ai quali spesso si nascondono trivialità, grottesco, cultura degradata. È capace di vedere ciò a cui siamo assuefatti e metterci davanti a uno specchio che rimanda un’immagine tutt’altro che gratificante. Riesce a trovare grandi temi di riflessione sulla condizione umana con un umorismo che rasenta il sarcasmo, ponendoci, per una volta, non di fronte ai vizi degli altri ma ai nostri”.

“Martin Parr – dichiara l’assessore alla Cultura Simone Lenzi – fotografa la splendida ironia del reale, la tenera e chiassosa vitalità degli uomini. Sono estremamente contento di poter finalmente avere questa mostra a Livorno, dopo lo slittamento forzato di un anno causa pandemia. La trovo estremamente calzante per la nostra città, oltre ad essere un evento di oggettiva qualità e spessore artistico”.

La mostra sarà visitabile fino al 12 dicembre 2021, il giovedì e venerdì dalle ore 16 alle 19, sabato e domenica alle ore 10 alle 13 e dalle ore 16 alle 19. Ingresso intero 5 €, ridotto 3 €. Intero cumulativo (mostra Parr più Museo Fattori) 7 €, ridotto 4 €.

Visite guidate per le scuole su prenotazione: 0586/808001 e 0586/824607.

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