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Mascagni Festival. Beatrice Venezi presenta il suo libro alla Terrazza

Storie di interpreti dimenticate, compositrici geniali e musiciste ribelli. L’incontro sarà condotto da Agnese Pini, direttrice da agosto del 2019 La Nazione, prima donna in 160 anni di storia del quotidiano

Giovedì 2 Settembre 2021 — 09:21

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Il Mascagni Festival, oltre alle sezioni eventi e spettacoli, è anche il luogo ideale in cui far convergere e presentare libri, studi e ricerche di musicologi e ricercatori che con i propri lavori contribuiscono ad arricchire la conoscenza dell’opera di Pietro Mascagni e del suo tempo.
Giovedì 2 agosto, alle ore 18.30 presso Immersiva Caffè in Terrazza Mascagni, Beatrice Venezi, direttore d’orchestra, tra le poche donne al mondo a dirigere orchestre a livello internazionale, presenta il suo libro, Le sorelle di Mozart – Storie di interpreti dimenticate, compositrici geniali e musiciste ribelli.
Il libro, è la storia di alcune donne uniche. Musiciste geniali. Compositrici innovative. Interpreti sublimi. Donne uniche capaci di emergere in un mondo che avrebbe fatto volentieri a meno di loro. Che le ha considerate inadatte, sfrontate, scandalose, incapaci. Questa è la storia di alcune donne uniche, in un mondo di uomini. Ad alcune fu impedito di suonare, altre non poterono firmare le composizioni frutto del loro lavoro, mentre le porte dei conservatori erano aperte solo per gli uomini, la Chiesa proibì a loro di cantare, la società le relegò a un ruolo ancillare, subordinato al volere maschile… La storiografia ufficiale della musica per secoli ha escluso le donne dalle sue pagine, ignorando compositrici rivoluzionarie, musiciste innovative e giovani talentuose. Dimenticando, o tralasciando, esperienze e intuizioni destinate a cambiare il corso della musica classica. In questo libro Beatrice Venezi, ci restituisce le loro storie sorprendenti e piene di significato. Scopriamo così la vita di Ildegarda, monaca geniale che usava il canto per comunicare con Dio; quella delle grandi compositrici del Barocco ritratte dai Gentileschi; quella delle donne del Sette-Ottocento, confinate in casa e definite solo in funzione degli uomini, come la sorella di Mozart, o la moglie di Schumann; fino ad arrivare alle musiciste ribelli del secolo scorso e dei nostri giorni, a Maria Callas, per esempio, a Nadia Boulanger, Martha Argerich, Björk, donne che, nonostante le difficoltà, hanno forzato i confini dello spazio che gli veniva concesso nel mondo della musica, combattendo per se stesse e per le generazioni future. Questa è una storia di talento e determinazione, di intraprendenza e tecnica: un percorso tutto al femminile che dal Medioevo arriva ai giorni nostri, mettendo in luce gli errori del passato e quelli in cui tutt’ora perseveriamo. Dodici esempi di coraggio e determinazione per tutte le donne che, ancora oggi, sono costrette ad abbandonare la loro passione, a rinunciare a un sogno, solo perché qualcuno crede che quel lavoro non sia adatto a una ragazza.

L’incontro sarà condotto da Agnese Pini, direttrice da agosto del 2019 La Nazione, prima donna in 160 anni di storia del quotidiano. Laureata in lettere con il massimo dei voti, ha iniziato a lavorare come giornalista nella redazione di Carrara deLa Nazione, per poi passare al quotidiano Il Giorno di Milano dove per sei anni si è occupata di cronaca nera e giudiziaria. Tra il 2009 ed il 2010, ha studiato alla scuola di giornalismo IFG Walter Tobagi di Milano. Ha collaborato con Gruppo Editoriale L’Espresso, Mondadori e con l’ANSA. Il 23 novembre 2019 ha vinto il premio giornalistico Guidarello. Nel 2021 è stata insignita del premio giornalistico Matilde Serao e del Premio Ischia per la Carta Stampata. Il 27 luglio 2021 la rivista Forbes Italia la inserisce fra le 100 donne italiane di successo dell’anno. Ingresso libero

Dall’1 al 5 settembre, Immersiva in collaborazione con Bright Festival, darà vita ad una fantasmagoria di immagini, luci e suoni che valorizzerà l’arte del Compositore Livornese e l’imponenza architettonica del Palazzo. Uno scenario iconico per un’espressione artistica (videomapping) che ha la capacità di reinterpretare gli edifici e i monumenti per dare forma a un nuovo modo di raccontare l’arte e la cultura.

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