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Mostra collettiva “CORPO”. Open call for artists

Giovedì 5 Gennaio 2023 — 16:25

Le opere d’arte selezionate, entreranno a far parte della mostra collettiva “CORPO” che inaugurerà il 4 febbraio 2023 all'interno dei locali dell’associazione, in via Ginori 29, a Livorno. Per partecipare inviare la propria proposta, basterà andare sul sito spaziocoworking.info nella sezione “Spazio Call” e compilare il modulo. L’invio della candidatura è totalmente gratuito

Scadrà domenica 15 gennaio il termine per inviare la propria proposta artistica a tema “corpo”
all’Associazione Spazio Coworking. Le opere d’arte selezionate, entreranno a far parte della mostra collettiva “CORPO” che inaugurerà il 4 febbraio 2023 all’interno dei locali dell’associazione, in via Ginori 29, a Livorno. Alla mostra saranno affiancati eventi, discussioni pubbliche, laboratori e performance tutte incentrate sul tema stesso della mostra. A selezionare le opere, cinque personalità artistiche di spicco della città di Livorno: Serafino Fasulo, Libera Capezzone, Aimone Bonucci, Marco Bruciati e Angelo Foschini. Per inviare la propria proposta, basterà andare sul sito spaziocoworking.info nella sezione “Spazio Call” e compilare il modulo. L’invio della candidatura è totalmente gratuito.
Nel semplice atto di esistere, un corpo interagisce con ciò che lo circonda. Il suo esistere, il suo essere, è un messaggio propagato nel mondo, che racconta sfaccettature del sé che lo abita o lo ha abitato, del sé che vorrebbe essere e del sé che semplicemente è. Un corpo non può non interagire. Cosa racconta, questo corpo? In quale punto del flusso di comunicazione e interazione si inserisce il suo messaggio? Un corpo è capace di avviare un flusso di conversazione tra corpi o tra corpi e spazio, o si inserisce all’interno di conversazioni e interazioni già esistenti? Un corpo può desiderare? Se sì, esso è ciò che desidera o è ciò che lo spazio e gli altri corpi percepiscono di esso? Quanto la percezione degli altri corpi e dello spazio circostanti inducono trasformazioni in esso? Che natura hanno, queste interazioni? In un gioco di specchi, rimandi, e risposte, si possono creare circuiti virtuosi o distruttivi, inclusivi o esclusivi, superficiali o nucleici. I circuiti che si creano a loro volta interferiscono con i corpi stessi e i messaggi successivi. Cosa cambia quando il corpo “zero” è un corpo lontano dalla norma, non conforme, scomodo?

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