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Nel “Giardino Filosofico” si parla di Hannah Arendet

Il 20 aprile alle 21,15 all’ex Cinema Aurora nuovo appuntamento del giardino filosofico , condotto dal professore di storia e filosofia e regista Lamberto Giannini, in questa occasione si parlerà del pensiero della filosofa Hannah Arendet

Giovedì 14 Aprile 2022 — 16:53

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Il 20 aprile alle 21,15 all’ex Cinema Aurora nuovo appuntamento del giardino filosofico , condotto dal professore di storia e filosofia e regista Lamberto Giannini, in questa occasione si parlerà del pensiero della filosofa Hannah Arendet.
Ci si concentrerà sulle due opere fondamentali di questa autrice , la banalità del male e le origini del totalitarismo .
La banalità del male è la cronaca del processo ad Eichmann che si è svolto a Gerusalemme tra il 1960/62 , e dove la filosofa traccia il profilo di un male banale , un male assoluto che può essere prodotto da un uomo insignificante e burocratico e come questo ci debba far riflettere , di come la superficialità possa produrre le devastazioni peggiori.
Le origini del totalitarismo traccia invece le differenze sostanziali tra i totalitarismi del ‘900 e i dispotismi precedenti.
Un’opera controversa in quanto la filosofa trova una radice unica tra stalinismo e nazismo, mentre la maggior parte degli storici, anche statunitensi è propensa a vederne differenze sostanziali .
Il prof Giannini terrà una conferenza introduttiva, che servirà ad avviare un dibattito con il pubblico presente incontri rivolti a tutti , sia appassionati che profani della materia. Gli interessati possono mandare un messaggio Whatsapp che avrà valore di prenotazione al numero 338-3764627, la conferenza si svolgerà al chiuso, necessario il green pass.

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