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Nel libro “18 miglia e pochi passi” l’esperienza dell’insegnamento in carcere

18 miglia è la distanza che c’è da Livorno per raggiungere Gorgona, mentre pochi passi sono quelli che, vivendo in città, si percorrono per arrivare alla casa circondariale delle Sughere. La presentazione è sabato 13 novembre alle 17 nella sala delle conferenze dell’Ente unico Scuola Edile, via Piemonte 62/B

Lunedì 8 Novembre 2021 — 17:16

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18 miglia e pochi passi” (ALA libri Edizioni) è il titolo di un libro scritto a più mani da Emy Galanti e alcuni colleghi che con lei vivono l’esperienza dell’insegnamento in carcere. 18 miglia è la distanza che c’è da Livorno per raggiungere Gorgona, mentre pochi passi sono quelli che, vivendo in città, si percorrono per arrivare alla casa circondariale delle Sughere.

Nella prefazione che il direttore del carcere, Carlo Mazzerbo, fa al libro, si sostiene che quello dell’insegnante è il mestiere più bello del mondo e che, quando c’è passione si affrontano meglio tutte le difficoltà che comporta avere una sede di lavoro scomoda.

Lo sguardo degli insegnanti si posa su tutti coloro che incontrano nel loro percorso frequentando un microcosmo composto da “guardie e ladri”, dove tutto ha un suo perché e niente è lasciato al caso. Gorgona è l’ultima isola carcere in Europa; qui i detenuti possono imparare un mestiere spendibile alla fine della pena e studiare per ottenere un titolo utile.

Cordialità, rispetto e collaborazione sono ciò che le insegnanti trovano sull’isola sia da parte dell’amministrazione carceraria sia da parte degli studenti ristretti. Il loro è uno sguardo neutro e non giudicante, un’interazione utile e cordiale con coloro che cercano in ogni modo di sentirsi partecipi col mondo esterno cercando un riscatto di vita.

Insieme ad altri docenti, il team si completa tra le mura delle Sughere, il carcere cittadino, dove tutto è più grigio e gramo, dove la ricerca di uno sguardo e di un sorriso viene anche da dietro una mascherina.

Un libro che è un viaggio nella quotidianità di chi fa con passione il proprio lavoro e che cerca di testimoniare la particolarità di essere ogni giorno a contatto con un’umanità dolente.

In “18 miglia e pochi passi” si legge un’implicita risposta alla domanda più ricorrente che viene fatta loro: “ma non avete paura?”, “senz’altro no” è la loro unanime risposta.

“18 miglia e pochi passi” sarà presentato dal professor Mannucci, l’autrice Emy Galanti e il team dei docenti Alessandra Chiappara, Erica Meucci, Simone Orlandi, Paola Polonia e Laura Salvadori, sabato 13 novembre alle 17 nella sala delle conferenze dell’Ente unico Scuola Edile, via Piemonte 62/B.

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