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Nessun destino è già scritto: l’importanza dei diritti. Livorno incontra Alessandro Zan

Martedì 13 Settembre 2022 — 11:26

Appuntamento per sabato 17 settembre alle 13 al Chioschino di Villa Fabbricotti insieme ad Alessandro Zan e Andrea Romano, candidato alla Camera dei Deputati per il collegio uninominale Livorno e Piombino

La campagna elettorale è entrata nel vivo ed il tema dei diritti è il fil rouge che unisce la gran parte delle proposte del Partito Democratico: ius scholae, matrimonio egualitario, estensione delle tutele antidiscriminatorie nell’accesso al lavoro, fine vita, solo per citarne alcune.
La centralità di queste proposte per il nostro territorio e per la nostra comunità politica ha portato il Circolo PD San Jacopo David Sassoli ad organizzare questa importante iniziativa in collaborazione con il Partito Democratico di Livorno.

Sabato 17 settembre alle 13 al Chioschino di Villa Fabbricotti insieme ad Alessandro Zan e Andrea Romano, candidato alla Camera dei Deputati per il collegio uninominale Livorno e Piombino, racconteranno il  programma e le battaglie del Pd, ascolteranno le associazioni che parteciperanno che da sempre, con abnegazione e caparbietà, si battono per i diritti di tutte e tutti.

Grazie alla partecipazione di Alessandro Zan, che tornerà a fare tappa a Livorno, sarà ripercorso l’iter del DDL Zan e sottolineeremo, ancora una volta, la volontà di tutta la comunità democratica e progressista di non fare alcun passo indietro sul compimento di questo atto necessario. Ripresentare il disegno di legge, così come approvato alla Camera, è la battaglia del Partito Democratico e di tutti quelli che, in sintonia con i suoi ideali, credono in un mondo nel quale i diritti non devono essere negati, bensì devono evolversi con la società.

Non si parlerà solo di diritti civili, ma anche di diritti sociali, ambientali ed economici: perché tutti i diritti si tengono per mano.

“L’illusione di una campagna elettorale il cui risultato, da molti, viene definito “scontato” ci porta a dover riflettere sull’importanza del nostro programma – rendono noto dal Partito Democratico –  da una parte le discriminazioni, le parole d’odio, i ne hai abbastanza, dall’altro lato una agenda progressista che vede nella realizzazione della persona in quanto tale il fine buono della politica. Non possiamo permetterci che chi non crede nei diritti, nell’uguaglianza, nell’antidiscriminazione, governi il nostro paese. Nessun destino è già scritto. Lottiamo e continueremo a lottare per i diritti. Invitiamo tutte le associazioni, tutti i cittadini e le cittadine a questo evento per parlarne insieme”.

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