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Paolo Netto, una nuova mostra personale che parla di cibo

Paolo Netto torna con una nuova esposizione personale: le sue opere, sul tema del cibo, saranno ospitate nel Salone della Club House del Golf Club Livorno

Lunedì 28 Settembre 2020 — 15:45

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È passato poco più di un anno dalla sua ultima mostra a Palazzo Orlando e l’artista labronico Paolo Netto torna con una nuova esposizione personale: le sue opere, sul tema del cibo, saranno ospitate nel Salone della Club House del Golf Club Livorno (largo Christian Bartoli 7). L’inaugurazione si svolgerà venerdì 2 ottobre (ore 18) con la presentazione a cura del critico d’arte Ilario Luperini.
“L’arte contemporanea molto ci ha detto sul cibo” – scrive il critico Ilario Luperini – “Paolo Netto ne parla senza acrimonia, lontano da ogni intenzione polemica, consapevole delle profonde contraddizioni in cui la questione è avvolta: appelli moralistici, notizie false, distorsioni pubblicitarie, speculazioni mercantilistiche, continue mistificazioni. Non ne fa un saggio, non urla, ne soffre con compostezza e rivolge anche uno sguardo verso se stesso, con un po’ di malinconia”.

Paolo Netto, verso gli anni ‘90 inizia un nuovo percorso creativo fortemente influenzato dalla materia, da oggetti in disuso, materiali poveri come legni, metalli ed altri ancora che lo attraggono per nuovi esperimenti senza peraltro abbandonare il disegno e le tracce di guida che hanno segnato profondamente il suo operato artistico precedente.

Incontra l’artista Piero Mochi instaurando con il medesimo una feconda collaborazione di lavoro e amicizia, la nascita in città con Studio 2 e Studio Etra, per attività e progetti culturali. Nuovi orizzonti si aprono con Arteelibertà di La Spezia e stringe una intensa collaborazione con il prof. Ferruccio Battolini.

Presente nel progetto “Giocalarte” di Grazia Batini per diffondere la conoscenza dell’arte contemporanea con incontri e seminari di manualità creativa in collaborazione tra artisti e studenti di alcune scuole primarie di Pontedera. A Livorno nel progetto “Arte a Perdere”, è promotore del gruppo “Lavorare e Camminare” in progetti inclusivi con installazioni “Site Specific”.
Nel giugno del 2019 ricordiamo la sua personale “Oltre il muro”a Palazzo Orlando, una serie di opere in cui giocava con gli spazi, con la materia e con immagini video.
La mostra, ad ingresso gratuito, sarà visitabile fino al 18 ottobre tutti i giorni dalle 9 alle 18.

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