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Pinacoteca Servolini, giovedì il finissage della mostra di Lorenzo Viani

Si terrà giovedì 7 aprile alle 17, alla Pinacoteca Comunale Carlo Servolini, il finissage della mostra Lorenzo Viani. L’incubo del segno, promossa dal Comune di Collesalvetti, ideata e curata da Francesca Cagianelli ed Enrico Dei, in occasione del 140° dalla nascita di Lorenzo Viani

Lunedì 4 Aprile 2022 — 11:49

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Si terrà giovedì 7 aprile alle 17, alla Pinacoteca Comunale Carlo Servolini, il finissage della mostra Lorenzo Viani. L’incubo del segno, promossa dal Comune di Collesalvetti, ideata e curata da Francesca Cagianelli ed Enrico Dei, in occasione del 140° dalla nascita di Lorenzo Viani.

Sull’onda di un’istanza didattica lievitata in termini esponenziali nel corso del Calendario Culturale 2022, “Viandanti d’Europa. Miti apuani nella Toscana di Pascoli e d’Annunzio”, promosso dal Comune di Collesalvetti, ideato e curato da Francesca Cagianelli, la Pinacoteca colligiana ha optato per la formula del Finissage con Tavola Rotonda, dal titolo Lorenzo Viani/Segno Graffio e Grafia, con l’obiettivo di dilatare ulteriormente il cannocchiale storiografico sulla mission letteraria di Lorenzo Viani.

Proprio grazie a un percorso espositivo teso a intrecciare disegni autonomi, studi, illustrazioni, copertine di riviste, volumi illustrati, diplomi, incisioni, ma anche fotografie storiche, manoscritti autografi e testimonianze epistolari – basti per tutte la lettera di Gabriele d’Annunzio a Lorenzo Viani e Alceste de Ambris del 1922 – la mostra colligiana ha puntato sul valore aggiunto del talento scrittorio vianesco, proponendo un suggestivo slalom condotto nell’ambito di quel “bilinguismo costitutivo” individuato da Carlo Ludovico Ragghianti tra le pieghe della creatività vianesca, costantemente in bilico tra pittura e letteratura, quasi a voler adombrare l’istanza più sorgiva dell’humus espressivo dell’artista viareggino: “E’ dunque un grande problema la lettura sinfonica delle due esperienze simultanee, ed esige una pari capacità analitica e comprensiva che non è frequente, sia per determinare gli eventuali intrecci e complementarietà, sia per segnare le separazioni e le diversioni” (C.L. Ragghianti 1982).

Ormai agli atti della storiografia critica attuale, grazie alla grande mostra curata nel 2006-2007 da Enrico Dei (Ancona, Mole Vanvitelliana, 1 dicembre 2006-18 febbraio 2007), dal titolo “Lorenzo Viani. Pittore e scrittore espressionista”, “il registro fondamentalmente antinaturalistico della scrittura vianesca”, radicata nella temperie tardosimbolista scaturita dalla lezione di Ceccardo Roccatagliata Ceccardi (Marcello Ciccuto, Scrittura-pittura di Lorenzo Viani, pp. 29-35) è stata individuato come insostituibile atto conclusivo della mostra colligiana.

Interverranno Mascia Vannozzi, Assessore alla Cultura del Comune di Collesalvetti; Antonella Ortolani, critica letteraria, autrice del libro La parola disarmonica. Lorenzo Viani tra realismo grottesco e deformazione espressionista (Società Editrice Fiorentina, 2004); Mariella Calabresi, già docente di Lettere, ITIS G. Galilei, Livorno. Coordina Francesca Cagianelli, Conservatrice della Pinacoteca Comunale Carlo Servolini

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